giovedì 22 marzo 2012

IL RUOLO DELL'AMANTE

Araxe Età: 32
Salve, ho letto con interesse le testimonianze della sofferenza in alcuni casi e  dell'arroganza in altri espresse da mogli che sono state tradite.
Capisco  che l'amante sia vista dai più come una persona insensibile ed egoista ma  vorrei riportare la mia esperienza e far notare che quando a spingere verso  una persona sono i sentimenti e non l'interesse ( economico o sociale)  allora il ruolo dell'amante è quello che nessuna donna vorrebbe o si  augurerebbe, capita e anche se fa male, anche se una parte di te sa che è  una corsa contro un muro non riesci a fermarti, continui a correre perchè  non si decide chi e quando amare, capita...
Sono stata "l'amante" di un uomo sposato per più di due anni, non mi  ritengo una poco di buono, una svampita, un'approfittatrice o una  rovinafamiglie, ho un lavoro più che dignitoso, una buona posizione  economica.
Ho incontrato lui per caso, qualche anno fa, avevo 28 anni lui 42  ne è nata un'amicizia diventata poi qualcosa di più profondo. Mi aveva  detto che aveva una donna sebbene all'inizio non sapevo che fossero  sposati, ma non cerco attenuanti, non credo che sarebbe cambiato molto.
Avevo la mia vita, una relazione con un mio coetaneo con cui stavamo insieme  da circa 6 anni, non avevo mai tradito prima, non avevo mai avuto avventure.
Di cosa volesse dire avere una relazione con un\'uomo impegnato non sapevo  nulla, l\'ho imparato sulla mia pelle giorno dopo giorno. Non ho mai chiesto  a lui di lasciare sua moglie, sebbene non avessero figli, ma dopo qualche  mese io ho lasciato la persona con cui stavo, era una storia finita e mi  sentivo \" sporca\" non meritava le mie bugie, così quando ho capito che il  mio cuore aveva deciso che strada prendere pur sapendo che era un azzardo ho  scelto. Non mi aspetto comprensione o conforto da coloro che leggeranno la  mia testimonianza ma spero in un briciolo di rispetto, tutto ha un prezzo  per me era ragionevole, ma vi assicuro che quando non si sceglie di fare  l\'amante per un tornaconto personale, e in ballo ci sono solo i sentimenti  si soffre e non poco. Poi quest\'estate tutto è cambiato, lei ha rotto lo  strano e per molti versi insano equilibrio che si era creato \"  dichiarandomi guerra\". Continue telefonate quando ci vedevamo, appuntamenti  e impegni improvvisi quando programmavamo i nostri incontri, tentato  controllo del telefono e del pc... Lecito per carità ma la tempistica è  parsa anche un po\' \" strana\". Non gli ho mai chiesto di scegliere perchè  sono sempre stata convinta de lei lo amasse non meno di quanto lo amassi io,  lei era parte della sua vita e certi passi non si possono chiedere o peggio imporre, ho cercato di rispettare nei limiti del possibile la loro storia,  non ho mai fatto domande, o preteso più tempo di quanto lui potesse  concedermene, anche se questo voleva dire spesso restare da sola, chiusa in  un dolore che non potevo confidare a nessuno, io ero la donna che non  esisteva...
Alla fine lui ha mantenuto la promessa che mi aveva fatto all\'inizio per la  quale la nostra storia non sarebbe finita a causa di terzi, non ha  interrotto la nostra relazione quando le pressioni di lei si sono fatte  sempre più insistenti e quando alla fine esasperata e consapevole credo che  non mi avrebbe lasciata, lei lo ha fatto seguire, lui ha fatto i bagagli e  ha lasciato casa. So bene che non ha scelto me piuttosto che lei ma ha agito  per una questione di principio, tuttavia non posso ignorare il fatto che non  mi abbia allontanata quando avrebbe avuto tutto l\'interesse a farlo, dopo  tutto quello che sua moglie voleva era un ristabilire i ruoli, la prova che  io fossi solo una sbandata senza importanza. Non dico che questo sia il  migliore esempio di amore, ma per me ha valore, per me significa qualcosa e  questo qualcosa vale le rinunce e i sacrifici fatti in questi anni. Molte  donne pensano alle amanti come alle "puttane" di turno, tuttavia voglio  far presente una riflessione: le prostitute per definizione si fanno pagare,  ad oggi se c\'è qualcuno che ha imposto un " prezzo" ai suoi sentimenti è  stata lei non io. Il matrimonio è un impegno è vero ma quando a venir meno  sono le basi di complicità e dialogo e gli stessi sentimenti vacillano è  giusto che due persone continuino a stare insieme solo per " contratto"?
Si può davvero pensare che un atto giuridico sancisca la proprietà di una  persona? Se è così sono contenta di non essere mai stata affetta dalla  sindrome dell\'anello. Non dico che lei non abbia sofferto ma alla fine ha  fatto ciò che molte mogli fanno ha usato la sua posizione per averne un  beneficio economico, e questo mi fa rabbia. Perchè vedete una donna  innamorata non ci mette due anni a capire che c\'è qualcosa che non va, non  resta a dormire beata mentre il marito è al telefono o al pc con \"  l\'altra\" tutte le notti, non fa finta di niente se ha la percezione di una  terza persona. Io non ho preso solo i momenti di passione e tenerezza ma  anche quelli di sconforto, i problemi lavorativi, le giornate no, gli sbalzi  di umore ed oggi l\'enorme senso di responsabilità nei confronti di una  persona che sia pure in modo indiretto a causa mia ha dovuto rinunciare a  quanto aveva contribuito a creare in 10 anni. Lei mi ha usata come pedina al  momento giusto, l\'arma di ricatto per ottenere la sua sottomissione e il  suo pentimento e non avendoli i suoi soldi. Pensava forse che questo mi  avrebbe indotta a ritenerlo meno interessante o appetibile? Non è questo che  molte mogli pensano? Beh forse sarò un\'eccezione ma a me non è mai  importato di ciò che lui aveva non ho mai voluto regali, inviti, viaggi, amo  la persona che è non quello che aveva e forse è per questo che oggi posso  svegliarmi tra le sue braccia. Araxe

43 commenti:

Anonimo ha detto...

ciao cara,
che strano cercare una catarsi sul web! In effetti e' forte la stigma sociale e la condanna nei confronti di chi tradisce, peggio nei confronti di una giovane donna "causa" di rottura di matrimonio. Sicuramente è duro, forse ti ha fatto sentire e forse essere sola, magari allontanata da tanti. E questo potrebbe averti spinto ancora di più a legarti a lui, conforto ed in qualche modo protezione. Lo capisco. Sei grande, hai fatto una scelta che va rispettata e di cui stai pagando le conseguenze. Ma attenta, l'amore per l'altro non deve mai superare l'amore ed il rispetto che dobbiamo a noi stesse! E chiedersi "Ma ne vale veramente la pena"? valutando tutti gli aspetti non credo che sia così riprovevole. Auguri!

Anonimo ha detto...

Ho letto tutto il tuo post! Complimenti! Sono d'accordo con te. Anche io penso che "l'amante" non è una "puttana". E' una persona che rimane incastrata nei sentimenti di un altra persona, purtroppo impegnata. Posso capire quel che hai provato: le lotte, le notti a frullarti la testa, le lacrime... . Ci sono passata. Storia molto complicata sia per la mia età, sia per questioni più grandi di me. Ma sono quasi certa, che l'unico uomo che amerò sarà proprio lui... "L'impossibile". Io continuerò a non perdere la speranza.. poiché so, che lui ricambia questo innocente sentimento.
Auguri!! Sono felice per il lieto fine!!!

Anonimo ha detto...

ciao,
che invidia la tua storia, sono contento per te.
sono esattamente in quella che era la tua situazione, sono l'amante di una donna sposata. siamo innamorati ma ho capito che non posso indurla a lasciare il marito pur avendone le possibilità. aspetto quel giorno più di ogni altra cosa per poter urlare a tutti il nostro amore.

siate felici!

Anonimo ha detto...

Contenta tu di amare un codardo, contenti tutti. Solo un codardo poteva aspettare che la moglie lo facesse seguire prima di prendere una decisione...
Dici che gli amanti non sono insensibili ed egoisti..mah, mi chiedo dove sia stata la sua sensibilità nei confronti della moglie e del tuo ragazzo?
Non ti è mai passato nemmeno come vaga idea che il benessere economico sia l'unica cosa rimasta a questa donna? Il marito non l'ha rispettata nemmeno davanti alla scoperta, mettendo subito fine all'una o all'altra relazione. Ha continuato a vederti e a mantenere la promessa di non far finire la vostra storia per conto di terzi. Perdonami ma se fosse stato un vero Uomo ti avrebbe lasciato e avrebbe risolto le cose con la moglie, in un modo o nell'altro. A me farebbe proprio paura un uomo sposato che mi farebbe queste promesse! Mi chiederei che valore desse alle scelte che ha fatto in passato! O_O
Non ti faccio questo discorso per moralismo, io sono una traditrice (e i miei compagni l'hanno sempre saputo) e ne combino di tutti i colori...mi sto pure scoprendo bsx, figurati, però ho sempre ben chiaro quello che sono e quello che sono le persone che frequento.

Anonimo ha detto...

Vorrei dire alla anonima del 5 di aprile che crede di essere una grande donna ,sicura di se,traditrice
dichiarata,straccia-uomini e via discorrendo se per caso e' un organismo geneticamente modificato quindi perfetta. Forse e' meglio che volare un po piu'...a bassa quota....

Anonimo ha detto...

È la prima volta che lascio un commento di questo tipo sul web e a dire il vero mi sento anche un po' stupida, so che non servirà a niente ma ho la vana speranza che sfogarmi con qualcuno che può capirmi riuscirà in qualche modo a farmi stare meglio.
Ho 19 anni e una vita pressoché perfetta, ma sto tremendamente male. Lo so, è un paradosso.
Tutto è iniziato il 31 dicembre 2010, a Firenze. Io fidanzata da quasi due anni(fidanzata per modo di dire, vista l'età) e lui, Federico, 5 anni più grande di me, fidanzato da 6 anni con Francesca.
La sera di capodanno ci incontriamo come ho detto prima, a Firenze. Essendo tutti e due del solito paesino ci salutiamo e passiamo la serata insieme (ovviamente in gruppo). All'epoca le nostre rispettive storie sentimentali non andavano a gonfie vele ma comunque eravamo ancora impegnati. Insomma, per farla breve quella sera è iniziata una storia che non so ancora come definirla.
Non so cosa avesse di speciale, e cos'abbia tutt'ora. Per lui decido di chiudere con Gianmarco (il ragazzo con cui stavo prima) mentre lui aggiusta le cose con Francesca. Ovviamente la cosa mi pesa il giusto, la storia era iniziata da poco e quindi mi lasciai scivolare tutto addosso.
Essendo dello stesso paese però, capitava più volte d'incontrarci, e il 20 luglio, dopo molteplici scambi di email, ci rivedemmo. Iniziò così il mio ruolo da amante, un ruolo che ho sempre deriso e detestato fin quando non mi ci sono ritrovata dentro. A 18, 19 anni, si avrebbe voglia di tutto tranne che di una storia nascosta. Avrei avuto voglia di urlare al mondo intero che ero innamorata persa, che lui mi aveva fatto perdere la testa. Eppure continuavo a vederlo in macchina, a litigare con i miei genitori che ovviamente per una figlia avrebbe desiderato tutt'altro. Non gli ho mai imposto niente, volevo che fosse lui a scegliere, pur sperando con tutto il cuore che riuscisse a lasciarla. Con il passare del tempo mi autoconvinsi che non sarebbe mai riuscito a chiudere con lei, una ragazza bellissima, della sua stessa età, laureata. Che cosa poteva trovare di così speciale in me? Liceale, 5 anni meno.. Eppure la lasciò. Lei non si dava pace, arrivò a dirgli che l'avrebbe aspettato per tutta la vita e che desiderava dei figli da lui. Io mi sentivo una merda ma allo stesso tempo ero al settimo cielo, dopo quasi un anno tutte le mie fatiche, i miei pianti, le mie litigate, erano servite a qualcosa.
Direte voi, ecco il lieto fine, e invece no: non siamo mai riusciti ad avere una storia normale, ad uscire allo scoperto, perché lui non è mai riuscito a fare quell'ultimo passo, a distaccarsi definitivamente dal passato e iniziare una storia normale con me. I mesi dopo che l'ha lasciata li abbiamo passati ugualmente in macchina, non era cambiato praticamente niente se non qualche uscita in posti non frequentati da gente che potesse conoscerci.
Oggi mi ritrovo qui, a scrivere un cazzo di commento sul web.
15 giorni fa mi ha detto che non riuscirà mai a chiudere definitivamente col passato. Come quando stava con lei non riusciva a dimenticarmi, ora non riesce ad accantonare tutti i momenti che ha passato con lei e di conseguenza non è pronto per affrontare una storia come si deve con me. E così pensa che la cosa migliore sia lasciarmi andare, perché a suo dire mi merito di più di un coglione del genere che non riesce a capire che cosa vuole dalla vita.. Potrà anche essere vero, ma ora mi viene da chiedermi a cosa siano serviti tutti questi sforzi, mi viene da chiedermi perché c'ho creduto tanto.. E più che altro, sapendo che lui ha chiuso questa storia col cervello e non col cuore, per il mio bene, non riesco ad andare avanti.
[...]

Anonimo ha detto...

[..]
Vorrei odiarlo per quello che mi ha fatto, vorrei riuscire a dire che mi ha fatto perdere forse l'anno più bello della mia vita, quello dei 18 anni, vorrei dire che da oggi si volta pagina e si ricomincia. Ma non ci riesco.
Spero che qualcuno mi capisca e non pensi soltanto "Ma hai 19 anni, cosa ne vuoi sapere"..
A volte vorrei non essermi mai infilata in questa situazione troppo più grande di me in cui nessuno mi ha mai capita, appoggiata o aiutata. Ho sempre ricevuto consigli che non volevo sentirmi dare, mi sono sentita dire da una delle mie migliori amiche "stai facendo la troia per uno che non ha niente di speciale". Io non stavo facendo la troia, io ero semplicemente innamorata per la prima volta nella mia vita.. e lui ha tanto di speciale, anche se non ho ancora capito cosa...

Carlotta

Anonimo ha detto...

Ciao Carlotta.
Io spero solo che tu abbia rinunciato soltanto all'amicizia di una che ti ha apostrofato come "troia"...!
Hai 19 anni ma da come scrivi si capisce che sei una persona intelligente, sensibile.
Hai solo "inciampato" in una cosa più grande di te, proprio come scrivi tu.
Purtroppo non si può scegliere di innamorarsi a comando, e tu hai perso la testa per un ragazzo che ha 5 anni più di te ma mi sembra che sia sentimentalmente molto più immaturo.
Non so darti un consiglio, cerca solo di capire bene tu cosa vuoi. Metti te stessa davanti a tutto e scegli sempre ciò che ti fa stare davvero BENE. La Vita non merita che aggiungiamo dolore per scelta ai dolori che già arriveranno senza cercarli, credimi.
Un abbraccio e un in bocca al lupo grande grande!
Laura, 40 anni.

Anonimo ha detto...

Ho 45 anni sposata da 23. Da due anni sono l'amante di un uomo sposato da oltre 35 di 56 anni. Mi sono innamorata di lui e a causa di questo ho allontanato mio marito. Lui questo non lo ha accettato e dopo un paio di mesi dall'inizio della mia relazione, ho scoperto che anche lui aveva una amante da poco tempo, più o meno dall'inizio della crisi del nostro rapporto. Mio marito ha confessato subito, io mai, seppure tante volte avrei voluto ma sempre sconsigliata da amici e dal mio legale. Ora ci siamo separati e dopo un anno terribile siamo tornati ad avere un buon rapporto e sarei la prima ad accorrerlo in caso di bisogno.
L'amore tra me e il mio amante è fuori discussione. Saremmo entrambi pronti ad una vita insieme. Lui dieci giorni fa ha confessato alla moglie tutto. Ha preso una casa in affitto in un'altra città dove io abito e dove lui viene per lavoro alcuni giorni a settimana. Lui sperava che la moglie lo cacciasse invece gli ha detto che non importa che lei lo ama e vuole stare con lui. È diventata più attenta e affettuosa e a suo dire anche provocante indossando biancheria inusuale per lei. Io ho chiesto a lui, per la prima volta di essere più comunicativo perchè ora la moglie sa, e si puó armare di ogni espediente per riportarlo a se: figli, suoceri e tutto il circondario. Questa è la mia paura. Ma lui quando è nel suo contesto familiare è come cristallizzato dalla paura di fare qualcosa che possa far sospettare alla moglie la sua volontà di lasciarla. Cosí ora dopo varie discussioni per richieste disattese gli ho scritto di rifarsi sentire solo quando avrà qualcosa di importante che riguarda noi. Ora chiedo anche a voi blogger, che forse avete più dimistichezza con la mentalità di un uomo, possibile che dopo due anni di amore indiscusso che coinvolge la sfera intellettuale e passionale, lui confessa e rimane li perchè la moglie non lo caccia e per paura di far soffrire?
Possibile che la moglie invece di allontanarlo come ho fatto io, se lo tiene stretto dopo anni in cui non se lo è filato?

Anonimo ha detto...

Grazie mille Laura, non sai quanto mi faccia piacere trovare ogni tanto qualcuno che non guarda alle cose con superficialità ma che al contrario cerca di immedesimarsi nelle situazioni altrui.
Stamani mi sono svegliata con un sorriso che mi ha accompagnata per tutto il giorno e spero continui a farlo anche in quelli che verranno. D'altra parte è inutile piangere sul latte versato.. Peccato me ne sia accorta un po troppo tardi!
Ti do la buonanotte e vi lascio con una frase di De André che mi martella nella testa da tanto, troppo tempo: "Dall'ingenuità possono nascere dei piccoli miracoli, o anche delle grandi stronzate."
Dalla mia ingenuitá è nata una cazzata immane, spero con tutto il cuore che qualcuno di voi riesca a realizzare il suo piccolo ma grande miracolo. Buona fortuna a tutte voi!
Carlotta

Anonimo ha detto...

Secondo me è sciocco da parte del tradito prendersela con l'amante, perchè è il compagno/a ad aver scelto di andare con un altra persona. Il portare avanti una relazione in questo modo, non è giusto nei confronti di nessuno delle persone coinvolte, c'è un ipocrisia di fondo enorme, nei confronti di se stessi, del compagno/a e dell'amante. Alla fine dove c'è l'amore in tutto questo? Non siamo più in un contesto in cui il divorzio era considerato un tabù e credo a poche persone che dicono, non lo faccio per i figli. E' che lasciare la vecchia strada per una nuova non è mai semplice (c'è pure un detto che chi lascia la vecchia via per la nuova sa quel che lascia ma non quel che trova), ci vuole molto coraggio e sincerità verso sè stessi. Per questo sono d'accordo con l'anonimo del 5 aprile quando parla di codardia. Per chi è amante (mi è capitato di voler bene ad una persona già fidanzata), posso solo dire che meritate molto di più che un uomo/donna a metà.

Anonimo ha detto...

Amen!
L'"amante" una santa. "Non ho mai chiesto nulla, mi sono chiusa nel mio dolore, mi sono sentita "stranamente" attaccata da lei... La "tradita" un'approfittatrice. "Che bestia non essersi accorta del peso sulla testa. Si,si... qui gatta ci cova!"... Il "Fedigrafo" un esempio di lealtà...
Non sopporto tanta ipocrisia. Ma il tuo post è sicuramente utile per redigere l'elenco COMPLETO dei clichè. Buona fortuna con al tua coscienza

Anonimo ha detto...

Amante. Colui/colei che ama. Credete che una moglie o un marito non ami. La moglie forse non capiva. La moglie forse non pensava che il marito potesse arrivare a tradirla. Cieca nel suo amore per lui ,credeva che l'uomo sposato (senza nessuna sindrome per l'anello) fosse ancora il ragazzo conosciuto e scelto come padre dei figli avuti. Non condivido il post. Non condivido la moglie che si vendica economicamente. Non condivido la convinzione che per i due " amanti" il futuro sarà diverso. Durerà un tot ma poi la vita separerà anche i novelli innamorati.
f.to Giàvissuto

Anonimo ha detto...

Beh sono molto felice per te,
le donne stanno evolvendo e tu sicuramente sei davanti nell'evoluzione hai incontrato una donna che è rimasta molto indietro e a perso tutto, non ha figli e questo è un segno forte della sua arretratezza, non ha piu' un marito, cosa le resta i soldi la casa? Non le resta nulla. Le donne arretrate confondono l'amore con la proprieta'.
Coraggio avanti l'evoluzione è in movimento.

Anonimo ha detto...

ciao Araxe ! nessuno può giudicare, sarebbe banale.In questi casi come se parla de valori di principi , qua non ci sono questi elementi. Te voglio dire la parola AMANTE non penso sia un termini cosi brutto . Penso che TUTTI NOI DONNE SIAMO AMANTI DE NOSTRI UOMINI SIAMO AMICHE SIAMO COMPAGNE DE AVVENTURA , SIAMO MOGLIE SIAMO ANCHE MADRE , TANTE COSE CHE NOI DONNE POSSIAMO FARE ALCUNI COSI CI ESCI BENE ALTRI NON.PARTE DI NOI UMANI IMPERFETTI. IL TRADIMENTO PUO STARE , POSSIAMO CADERE TUTTI A QUESTI COSE NESSUNO PUO GIUDUCARE, MA NON RIESCO CAPIRE COME SE PUO PARLARE DE AMORE VERO QUANDO L'AMORE è UNA COSA PULITA CHE CI FA FARE TANTE COSE A VOLTE SIAMO ANCHE INCOHERENTE L'AMORE NON SE RAGGIONA MA NON FA MALE A NESSUNO COME SE PUO PARLALRE ANCHE DE FELICITA SORPASSANDO LA infelicita DE UN ALTRA DONNA O DI UN ALTRO UOMO. SAI IL PROBLEMA èP QUESTO CHE PRIMA DE PARLARE COSI UNO DEVE AMARE, VERAMENTE QUANDO TE AMI NON STARESTI GIUSTIFICARTI SARESTI AREXI DONNA E FEMMINA . COME SE PUO PARLARE DEL QUEL UOMO CHE NE ANCHE LUI SA QUELO CHE VUOLE PRIMA NON SE AMA COME PUO PARLARE DE AMORE QUANDO NON HA PRESSO IMPEGNO DELLA SUA VITA COMO UOMO . UNO DEVI AMARSI AVERE STIMA TANTO DE UNO STESSO. UN MATRIMONIO O UNA CONVIVENZA SE BISOGNA TANTA PACIENZA TANTA TOLLERANZA , OGGI PERCHE CI SONO TANTI DIVORZI X QUESTI COSI BANALE. NESSUNO SE SBEGLIA A DIRE CHE SUCCEDE? PER UN MATRIMONIO O UNA CONVIVENZA SE BISOGNA LOTTARE E DARE QUELLO CHE SE PUO FARE DOPO TUTTO QUESTO SE ON CAPISCI DEVI VOLARE PERCHE NELLA VITA SE DEVE AVERE UN BUON SENSO.

Anonimo ha detto...

ciao Araxe ! nessuno può giudicare, sarebbe banale.In questi casi come se parla de valori di principi , qua non ci sono questi elementi. Te voglio dire la parola AMANTE non penso sia un termini cosi brutto . Penso che TUTTI NOI DONNE SIAMO AMANTI DE NOSTRI UOMINI SIAMO AMICHE SIAMO COMPAGNE DE AVVENTURA , SIAMO MOGLIE SIAMO ANCHE MADRE , TANTE COSE CHE NOI DONNE POSSIAMO FARE ALCUNI COSI CI ESCI BENE ALTRI NON.PARTE DI NOI UMANI IMPERFETTI. IL TRADIMENTO PUO STARE , POSSIAMO CADERE TUTTI A QUESTI COSE NESSUNO PUO GIUDUCARE, MA NON RIESCO CAPIRE COME SE PUO PARLARE DE AMORE VERO QUANDO L'AMORE è UNA COSA PULITA CHE CI FA FARE TANTE COSE A VOLTE SIAMO ANCHE INCOHERENTE L'AMORE NON SE RAGGIONA MA NON FA MALE A NESSUNO COME SE PUO PARLALRE ANCHE DE FELICITA SORPASSANDO LA infelicita DE UN ALTRA DONNA O DI UN ALTRO UOMO. SAI IL PROBLEMA èP QUESTO CHE PRIMA DE PARLARE COSI UNO DEVE AMARE, VERAMENTE QUANDO TE AMI NON STARESTI GIUSTIFICARTI SARESTI AREXI DONNA E FEMMINA . COME SE PUO PARLARE DEL QUEL UOMO CHE NE ANCHE LUI SA QUELO CHE VUOLE PRIMA NON SE AMA COME PUO PARLARE DE AMORE QUANDO NON HA PRESSO IMPEGNO DELLA SUA VITA COMO UOMO . UNO DEVI AMARSI AVERE STIMA TANTO DE UNO STESSO. UN MATRIMONIO O UNA CONVIVENZA SE BISOGNA TANTA PACIENZA TANTA TOLLERANZA , OGGI PERCHE CI SONO TANTI DIVORZI X QUESTI COSI BANALE. NESSUNO SE SBEGLIA A DIRE CHE SUCCEDE? PER UN MATRIMONIO O UNA CONVIVENZA SE BISOGNA LOTTARE E DARE QUELLO CHE SE PUO FARE DOPO TUTTO QUESTO SE ON CAPISCI DEVI VOLARE PERCHE NELLA VITA SE DEVE AVERE UN BUON SENSO.

Anonimo ha detto...

ciao Araxe ! nessuno può giudicare, sarebbe banale.In questi casi come se parla de valori di principi , qua non ci sono questi elementi. Te voglio dire la parola AMANTE non penso sia un termini cosi brutto . Penso che TUTTI NOI DONNE SIAMO AMANTI DE NOSTRI UOMINI SIAMO AMICHE SIAMO COMPAGNE DE AVVENTURA , SIAMO MOGLIE SIAMO ANCHE MADRE , TANTE COSE CHE NOI DONNE POSSIAMO FARE ALCUNI COSI CI ESCI BENE ALTRI NON.PARTE DI NOI UMANI IMPERFETTI. IL TRADIMENTO PUO STARE , POSSIAMO CADERE TUTTI A QUESTI COSE NESSUNO PUO GIUDUCARE, MA NON RIESCO CAPIRE COME SE PUO PARLARE DE AMORE VERO QUANDO L'AMORE è UNA COSA PULITA CHE CI FA FARE TANTE COSE A VOLTE SIAMO ANCHE INCOHERENTE L'AMORE NON SE RAGGIONA MA NON FA MALE A NESSUNO COME SE PUO PARLALRE ANCHE DE FELICITA SORPASSANDO LA infelicita DE UN ALTRA DONNA O DI UN ALTRO UOMO. SAI IL PROBLEMA èP QUESTO CHE PRIMA DE PARLARE COSI UNO DEVE AMARE, VERAMENTE QUANDO TE AMI NON STARESTI GIUSTIFICARTI SARESTI AREXI DONNA E FEMMINA . COME SE PUO PARLARE DEL QUEL UOMO CHE NE ANCHE LUI SA QUELO CHE VUOLE PRIMA NON SE AMA COME PUO PARLARE DE AMORE QUANDO NON HA PRESSO IMPEGNO DELLA SUA VITA COMO UOMO . UNO DEVI AMARSI AVERE STIMA TANTO DE UNO STESSO. UN MATRIMONIO O UNA CONVIVENZA SE BISOGNA TANTA PACIENZA TANTA TOLLERANZA , OGGI PERCHE CI SONO TANTI DIVORZI X QUESTI COSI BANALE. NESSUNO SE SBEGLIA A DIRE CHE SUCCEDE? PER UN MATRIMONIO O UNA CONVIVENZA SE BISOGNA LOTTARE E DARE QUELLO CHE SE PUO FARE DOPO TUTTO QUESTO SE ON CAPISCI DEVI VOLARE PERCHE NELLA VITA SE DEVE AVERE UN BUON SENSO.

Anonimo ha detto...

ciao Araxe ! nessuno può giudicare, sarebbe banale.In questi casi come se parla de valori di principi , qua non ci sono questi elementi. Te voglio dire la parola AMANTE non penso sia un termini cosi brutto . Penso che TUTTI NOI DONNE SIAMO AMANTI DE NOSTRI UOMINI SIAMO AMICHE SIAMO COMPAGNE DE AVVENTURA , SIAMO MOGLIE SIAMO ANCHE MADRE , TANTE COSE CHE NOI DONNE POSSIAMO FARE ALCUNI COSI CI ESCI BENE ALTRI NON.PARTE DI NOI UMANI IMPERFETTI. IL TRADIMENTO PUO STARE , POSSIAMO CADERE TUTTI A QUESTI COSE NESSUNO PUO GIUDUCARE, MA NON RIESCO CAPIRE COME SE PUO PARLARE DE AMORE VERO QUANDO L'AMORE è UNA COSA PULITA CHE CI FA FARE TANTE COSE A VOLTE SIAMO ANCHE INCOHERENTE L'AMORE NON SE RAGGIONA MA NON FA MALE A NESSUNO COME SE PUO PARLALRE ANCHE DE FELICITA SORPASSANDO LA infelicita DE UN ALTRA DONNA O DI UN ALTRO UOMO. SAI IL PROBLEMA èP QUESTO CHE PRIMA DE PARLARE COSI UNO DEVE AMARE, VERAMENTE QUANDO TE AMI NON STARESTI GIUSTIFICARTI SARESTI AREXI DONNA E FEMMINA . COME SE PUO PARLARE DEL QUEL UOMO CHE NE ANCHE LUI SA QUELO CHE VUOLE PRIMA NON SE AMA COME PUO PARLARE DE AMORE QUANDO NON HA PRESSO IMPEGNO DELLA SUA VITA COMO UOMO . UNO DEVI AMARSI AVERE STIMA TANTO DE UNO STESSO. UN MATRIMONIO O UNA CONVIVENZA SE BISOGNA TANTA PACIENZA TANTA TOLLERANZA , OGGI PERCHE CI SONO TANTI DIVORZI X QUESTI COSI BANALE. NESSUNO SE SBEGLIA A DIRE CHE SUCCEDE? PER UN MATRIMONIO O UNA CONVIVENZA SE BISOGNA LOTTARE E DARE QUELLO CHE SE PUO FARE DOPO TUTTO QUESTO SE ON CAPISCI DEVI VOLARE PERCHE NELLA VITA SE DEVE AVERE UN BUON SENSO.

Anonimo ha detto...

ciao Araxe ! nessuno può giudicare, sarebbe banale.In questi casi come se parla de valori di principi , qua non ci sono questi elementi. Te voglio dire la parola AMANTE non penso sia un termini cosi brutto . Penso che TUTTI NOI DONNE SIAMO AMANTI DE NOSTRI UOMINI SIAMO AMICHE SIAMO COMPAGNE DE AVVENTURA , SIAMO MOGLIE SIAMO ANCHE MADRE , TANTE COSE CHE NOI DONNE POSSIAMO FARE ALCUNI COSI CI ESCI BENE ALTRI NON.PARTE DI NOI UMANI IMPERFETTI. IL TRADIMENTO PUO STARE , POSSIAMO CADERE TUTTI A QUESTI COSE NESSUNO PUO GIUDUCARE, MA NON RIESCO CAPIRE COME SE PUO PARLARE DE AMORE VERO QUANDO L'AMORE è UNA COSA PULITA CHE CI FA FARE TANTE COSE A VOLTE SIAMO ANCHE INCOHERENTE L'AMORE NON SE RAGGIONA MA NON FA MALE A NESSUNO COME SE PUO PARLALRE ANCHE DE FELICITA SORPASSANDO LA infelicita DE UN ALTRA DONNA O DI UN ALTRO UOMO. SAI IL PROBLEMA èP QUESTO CHE PRIMA DE PARLARE COSI UNO DEVE AMARE, VERAMENTE QUANDO TE AMI NON STARESTI GIUSTIFICARTI SARESTI AREXI DONNA E FEMMINA . COME SE PUO PARLARE DEL QUEL UOMO CHE NE ANCHE LUI SA QUELO CHE VUOLE PRIMA NON SE AMA COME PUO PARLARE DE AMORE QUANDO NON HA PRESSO IMPEGNO DELLA SUA VITA COMO UOMO . UNO DEVI AMARSI AVERE STIMA TANTO DE UNO STESSO. UN MATRIMONIO O UNA CONVIVENZA SE BISOGNA TANTA PACIENZA TANTA TOLLERANZA , OGGI PERCHE CI SONO TANTI DIVORZI X QUESTI COSI BANALE. NESSUNO SE SBEGLIA A DIRE CHE SUCCEDE? PER UN MATRIMONIO O UNA CONVIVENZA SE BISOGNA LOTTARE E DARE QUELLO CHE SE PUO FARE DOPO TUTTO QUESTO SE ON CAPISCI DEVI VOLARE PERCHE NELLA VITA SE DEVE AVERE UN BUON SENSO.

silvietta ha detto...

Salve,
Purtroppo la mentalità di oggi è rimasta un pò indietro, ovvio secondo me che l'amante non sia una poco di buono. C'è da dire che l'energia che smuove il tradimento non è, a parer mio un'energia positiva, dato che la persona"tradita" avverte qualcosa che non va nel rapporto, e sente la presenza di un terzo...innamorarsi è giusto, nessuno è legato all'altro da un contratto imprescindibile, anzi, la monogamia non è appartenente ai nostri geni, quindi, sì alla libertà, ma non credo nella bugia... non facciamo agli altri quello che non vorremmo fosse fatto a noi...la paura del giudizio e del cambiamento ci spinge a mentire, ed è ragionevole, ma non funzionale, tu stessa hai detto di aver sofferto molto. La mia domanda è ora, tu riesci a fidarti di lui sapendo che lui è capace di fare una doppia vita? se si sei ammirevole ed il vostro amore è veramente grande!

http://tradimenti.eurosecret.it/index.php?option=com_zoo&task=category&category_id=1&Itemid=111

maurizio ha detto...

Ciao, dal canto mio mi permetto di dire che ai giorni nostri ci sono troppi pregiudizi ormai superati, l'amante non è una poco di buono, evidentemente il rapporto con la moglie era logoro, e il marito ha cercato altrove la sua isola felice... d'altra parte si sa che la monogamia non ci appartiene, o quantomeno per decidere di essere monogami dobbiamo avere una grande consapevolezza interiore... avendo a che fare spesso con persone tradite, ti posso dire solo che il tradimento non ha di per ser una buona energia, dato che la persona tradita al di là delle menzogne sente che c'è una verità non detta...le nostre cellule parlano...quindi si genera una grande negatività, che si ripercuote nella nuova coppia che si forma, in questo caso tu e lui... dato che tu inconsciamente sai benissimo che lui può mentire e avere una doppia vita...e lo sai perchè tu ne sei stata la prova. La mia domanda è ce la fai a fidarti di lui? ... ecco perchè dico si all'amore, ma dico no a come vengono gestite queste situazioni da ambo le parti... ogni caso poi è a se, ma il tuo ricordo è quello!

http://tradimenti.eurosecret.it/index.php?option=com_content&view=featured&Itemid=191

Anonimo ha detto...

non sono d'accordo con tuo pensiero penso che la parola AMANTE non solo apartiene ad un genere di ragazze AMANTE SIAMO TUTTI NOI DONNE, CON NOSTRI UOMINI. OGUNO DE NOI HAI DE SUOI VALORI E PRINCIPI CHE MOLTO DIVERSO . QUANDO PARLI DI PRINCIPIO , DA CHE PRINCIPIO PARLIAMO. AMARSI UNO STESSO PER MOLTI E DIFICILE PERO QUANDO TI AMI E TI STIMI TANTO LA TUA SCELTA NON SAREBBE QUESTA.PARLARE DI UOMO CHE NON SA QUELLO CHE VUOLE SE NASCONDE DELLE SUE PAURE SENZA AFRONTARE IMPEGNI DELLA VITA . PUO DI AMORE SAI CHE COSA VUOLE DIRE L'AMORE è PILITO IRRAZZIONALE CI FA FARE COSE PAZZE DI AMOR MA NON PASSA LA SOFFERENZA DEGLIA ALTRI PER ESSERE FELICI QUESTO NON è AMORE QUESTO EGOISMO.

Anonimo ha detto...

L'amante è quella che si innamora della persona sbagliata. Messa da parte ad ogni festività, una persona ombra, spesso viene usata da mariti e fidanzati come fuga laterale in quanto mai mollerebbero la compagna-pecora che gliele fa passare tutte. Perchè una fidanzata/moglie/convivente non può non accorgersi di quel che fa il suo compagno. Gli va bene così ed è proprio per queste donne che i loro compagni si sentono invincibili. Perchè la tattica delle "ufficiali" è semplice quanto efficace. Stanno ferme, immobili. non chiedono e non reagiscono. Così il compagno non le molla. Quando la coppia si rompe è quasi sempre per causa della "leggittima" che perde la pazienza e prepara il pretesto al compagno per andarsene ... Se le mogli/fidanzate ufficiali fanno finta di niente non hanno nulla da temere dalle amanti: l'uomo non sceglie se può avere entrambe.

Anonimo ha detto...

NOI DONNE SIAMO TUTTO , SIAMO NOI SCEGLIERE QUELLO VOGLIAMO FARE, MOLTE SCELGONO:
IL COMPLETO SI SENTONO ESSERE DONNE ,MOGLIE , AMICHE E AMANTE, IN TUTTO QUESTO NON CE LA PERFEZIONE SE FA E BASTA !!!!
ALTRE SCELGONO ESSERE SOLO AMANTI SE LIMITANO, INVEVE LE DONNE DEVONO ESSERE COMPLETE CON LORO STESSI ."AMARSI DE PIU "AMARSI DE PIU", AMARSI SENZA FARSE MALE.
ERRARE è UMANO DIABOLICO è CONTINUARE. SE PUO SBAFLIARE NELLA VITA PARTE DEL NOSTRO CRESCIMENTO , TRATTIAMO DI CAPIRE LE COSE CHE CI FANNO CADERE , ALZATEVI...CHE IL MONDO è BELLO ,RUBINARSI LA VITA NON VALE LA PENA , PER UNO O UNA CHE SE NASCONDE DELLE SUOI PAURE E DELLE SUOI INSICUREZZE.

Anonimo ha detto...

Che schifo. Dovrebbe capitarti la stessa cosa per capire come ci si sente... come dev'essersi sentita la moglie!
E qualunque persona con un po' d'empatia addosso, capirebbe che deve solo stare zitta e non cercare giustificazioni.
Altro che catarsi. Devi passare per lo stesso fuoco, poi mi sai dire.
Ti lamenti perfino del poco amore che dimostra Lei nel portargli via i soldi. Fa bene. Lo deve lasciare in mutande, tanto, in mutande con te, già c'era (se per questo, pure senza!). Le ha tolto la sua dignità di donna. E lei, giustamente, lo colpisce nel punto debole d'ogni uomo: il portafogli.
Vuoi farla apparire pure veniale, oltre che tonta (non si è mai accorta di niente...). Puah! Che discorso da bella persona è questo?!
Ricordati che non sono i soldi che ti riportano indietro una persona - lo dicono tutti -, ma sicuramente aiutano a dare una parvenza di giustizia.
Perchè vogliono tutte essere riabilitate?
Mogli ferme? Immobili?
C'è gente che lotta contro i giganti

Anonimo ha detto...

Se sono qui è perché ho cercato l’argomento di cui si parla, mai partecipato prima attivamente a discussioni di alcun tipo. Sono qui perché il dolore che mi attanaglia da molti mesi mi spinge a cercare esperienze simili alla mia per non sentirmi la sola a viverlo, ben sapendo che, tradita e lasciata sola dopo più di 40 anni della mia vita dedicati a un amore che ero certa sarebbe stato per sempre, di cui 36 di matrimonio, è purtroppo esperienza comune a tante/ tanti.
La sua amante, ovviamente più giovane di me, tutta moine e risatine, era stata accolta da me in casa mia perché sua collega di lavoro in tempi non sospetti. Le ho riservato amicizia, disponibilità, offrendole cibo e ambiente gradevole, oltre a darmi da fare per farla sentire a suo agio. Dopo poche settimane era l’amante di mio marito.
Gli uomini sono bravi a trovare giustificazioni, a nascondere eventuali disagi e insoddisfazioni manifestati in famiglia imputando malumori, strane esigenze di libertà, strani silenzi dietro a parole fuorvianti, dietro a finte spiegazioni, dietro a malesseri dovuti al tempo che passa e non hai più 30/40/50 anni…, alle situazioni lavorative che finiscono, ai figli che crescono, se ne vanno e diventi nonno, a qualche problema di salute. Tutte cose che sono importanti, che possono in effetti essere degne di rispetto e di comprensiva partecipazione attiva, ma non invadente. Non sono una rincoglionita, ma non ho potuto, in questa situazione, accorgermi che la molla della crisi, della “confusione”… era ben altro: ovvero l’invaghirsi di quello che si pensa sempre essere l’uomo “diverso” dagli altri, il migliore, il “tuo” uomo, per una donna (!) che non solo non è riuscita a tenere insieme la sua famiglia, pur avendo una figlia piccola, ma si è data da fare per distruggerne un’altra.
So bene che la bilancia non può pendere da una sola parte, e mi chiedo perché non mi ha voluto mettere a parte delle sue vere difficoltà, dandomi la possibilità di cercare rimedio con lui e ricostruire insieme. Non ha voluto, nonostante la mia completa disponibilità. Una questione di volontà. Troppo tardi, voleva una nuova vita, e alle ortiche quella vecchia!
Davvero c’è qualcuno che lotta contro i giganti….
In quei quarant’anni anch’io ho avuto più di un’occasione di innamorarmi seriamente, ricambiata, di altri uomini, ma non ho mai, mai mai fatto nulla che potesse anche minimamente dare un dolore a lui o alla mia famiglia. All’amore non si comanda? Balle! Ho sempre ri-scelto lui, ho voluto ritrovare e rafforzare il mio amore per lui e non gli ho dato mai alcun motivo per soffrire, consapevole o no.
Non è una questione di morale, non me ne frega un accidente della morale. Le scelte che si fanno e le responsabilità che si assumono nei confronti delle persone e della propria vita diventano valori che fanno di me la persona che sono. Ora, per quello che mi riguarda sono serena, pulita, ma sono a pezzi, delusa, amareggiata, mortificata, ancora incredula, mi sento presa in giro, disprezzata, un dolore che non ha fine, che uccide. Provare per credere….
Mentre l’amante, poveretta (!), a sentire quella che ha aperto il dibattito, è la vittima di un legame precedente e si sente defraudata di un diritto che non è mai stato suo e del quale si è appropriata con moine e offerta di meraviglie…!
Chissà se queste persone sanno cosa significa la parola “vergogna”!
Non mi sento di avere pietà per gli stronzi e a questi “signori” e “signore” posso solo augurare di essere ricambiati con la stessa moneta con la quale si sono venduti l’una all’altro, ma che pago io!
… è comunque una magra consolazione …

Anonimo ha detto...

Anch'io mi sono innamorata di un uomo sposato, ma nel mio caso lui vuole solo una relazione di sesso. ... io NO! E con questo ho cercato in diversi modi di motivare le mie ragioni e motivazioni. ... semplicemente perchè non riesco a pensarmi solo a metà e con riserve. Bada bene, io non biasimo chi riesce a farlo, ma - nel mio caso - non ne sono proprio capace. Forse anche perchè la proposta che mi è arrivata è solo di un rapporto esclusivamente sessuale e basta. chissà?!

Anonimo ha detto...

Povere amanti, lasciate da parte alle festività, nascoste...povere che pena! Ma chi ve lo fa fare? Dignità x voi! Non vi auguro di scoprire, come me che mio padre ha un'amante, che si è pure presentata nel mio posto di lavoro per vedere chi ero, lei pensava che io non sapessi chi fosse e invece si! La voglia di andarla a cercare e mollarle due schiaffi è imminente! Tampina mio padre...io l'ho minacciato...ha 20 in meno di lui ed è rumena! Non amano voi, lo dicono perchè siete la novità, lo svago in un momento di debolezza, e questo fa si che crediate di poter accaparrarvi l'uomo di un'altra e un padre! L'uomo rispetto alla donna è un coglione e basta, un problema sul lavoro, un problema con i figli o la moglie che devono subito rifugiarsi nella prima che gli fa due carezze e lo consola! La colpa è solo di chi tradisce....ma zoccoleggiare è anche un'arte ambita! Sapete che forse non lascerà mai la moglie, sapete che vi terrà nascoste...ohhh poverine! Gente che scrive "non auguro a nessuno di fare l'amante"...domanda...te l'ha prescritto il dottore? Vedo donne tampinare uomini con figli di nemmeno un anno! Avete paura ad andare in giro da single a cercare un ragazzo libero? Eh si e sapete perchè? Un ragazzo libero per certi spetti è meno debole e vi manda a quel paese in zero due...così sono tutti stronzi! Mah! Che tristezza!

Anonimo ha detto...

Ciao Carlotta. Anch io, 19 anni e da un anno mi ritrovo nei panni di un ruolo che non mi appartiene e non ho mai condiviso essendo figlia di un padre traditore e che tuttora vive in casa. Un anno fa ho conosciuto lui, fidanzato e con una bimba, più vecchio di me di 10 anni. Iniziato come un conoscersi, ci siamo innamorati...più volte abbiam provato a dividerci inutilmente, basta uno sguardo e ogni certezza cade. Lui dice che non vuole sconvolgere la vita della figlia che è ancora piccola..pero poi mi scrive mi cerca ci vediamo...l'amore cresce ogni giorno. Siamo stati un mese lontani, senza sentirci perché ero all estero...tornata e uno sguardo un messaggio e il mondo è crollato. Assieme siamo felici..e siamo in sintonia. Dopo un anno credo che pero non posso accettarlo più...più volte gli ho detto che non gli negherei tempo x la figlia ma che prender x il culo la famiglia è peggio che aver il coraggio di lasciare. Vorrei allontanarmi, chiudere, ma sono innamorata e ogni volta la testa vorrebbe fare, ma il cuore non lascia. Ho paura, paura di soffrire e paura di perderlo e perdere me stessa. Non pensavo di poter amare così. Ma è successo e ora mi trovo coinvolta in qualcosa di troppo grande e non sono in grado di uscirne.
Ho vissuto l'amore, a19 anni...un amore unico per un uomo altrettanto unico, perché sostituirlo sarebbe impossibile...non è solo l uomo con cui rido chiacchiero mi confido mi coccolo dormo e faccio l amore...è anche lo stesso con cui litigo discuto mi arrabbio e per cui soffro...lui è tutto in uno...e non è facile lasciarlo andare anche se ora sarebbe la cosa giusta da fare.
Accetto consigli o qualche parola...magari non giudizi.. A dispetto di ciò che si pensa...anche l amante è una donna innamorata...

Anonimo ha detto...

Io pure sono innamorata di un uomo sposato con 2 figlie,io mi sono separata mentre lui ancora non se la sente di andarsene pur non avendo più nulla a casa(tranne ovviamente le sue bimbe),nè dialogo nè rispetto nè contatti fisici.
La nostra è una relazione sentimentale, non andiamo a letto insieme ancora eppure siamo molto legati ed io aspetto e spero si decida ad andarsene....la cosa va avanti da poco eppure già molto spesso ci sto male,la vivo male e vorrei dirgli di scegliere ma in amore ognuno ha i propri tempi....

Anonimo ha detto...

Salve a tutti. Quando si parla di "amante" uomo o donna che sia la maggior parte delle volte si pensa che uno dei due sia single, invece non è sempre così, spesso "amanti" possono essere anche due persone entrambe sposate. E spesso sono semplicemente due persone che nel corso della loro vita si sono incontrate ed innamorate.Così è successo nel mio caso ed io non mi sento una "rovinafamiglie" anche perchè non vorrei mai che lui per me lasciasse moglie e figli inoltre il nostro è un amore "a distanza" che comunque dura da qualche anno ormai. Ho fatto questa premessa per spiegare che non sempre, come molte donne ma anche uomini pensano, l'"amante" è considerata una donna senza scrupoli, insensibile e quella che ha sempre di più. Nel mio caso chi soffre sono io perchè da quasi un anno lui si è un pò "distaccato" nel senso che ha cominciato a cercarmi di meno o meglio quasi mai al telefono ma solo tramite sms, a rinviare sempre i nostri già rari incontri, adducendo scuse, a mio avviso, non molto valide, tipo "sono stato un pò depresso", "ho avuto mille problemi" ecc. e,alla mia domanda di quali siano questi problemi lui fa il vago mi dice solo che tornerà tutto come prima,ripete mille volte di voler migliorare perchè si rende conto di comportarsi male con me, ma poi questo miglioramento non arriva mai, passa il tempo e nulla cambia. Mi promette di rivederci e poi sul più bello ha sempre giustificazioni per non farlo più. Quindi ora io non so cosa pensare, ci soffro molto perchè al contrario di lui io ho sempre fatto di tutto, anche rischiando, per mantenere una certa continuità nel rapporto e invece sempre solo lui non trova mai il tempo di fare neanche una telefonata, di organizzare un incontro con me che dice comunque di "amare follemente" e mi manda solo messaggini tipo : "ti amo da morire" "mi manchi tanto". Ma dico se gli manco tanto almeno 5 minuti per una telefonata li dovrebbe trovare, quando si ama davvero qualcuno non se ne può fare a meno. Ho cominciato ad avere il sospetto che lui possa averne anche un'altra di "amante" anche se lo ha sempre negato.
Gli ho detto tante volte che se deve continuare così è meglio chiudere dal momento che quella confidenza e complicità che c'era sempre stata fra di noi ora è venuta meno ma lui mi supplica di restare di non lasciarlo perchè mi ama follemente.
Certo è una situazione che può verificarsi sia per un uomo che per una donna, ma in genere sono gli uomini che si comportano così, almeno per molte esperienze lette ed ascoltate. Vorrei sentire anche il parere di un uomo magari che è stato a sua volta "amante" tradito o traditore. Sono io che esagero o i miei sospetti potrebbero essere fondati? Ma noi donne, amanti e non, dobbiamo sempre far finta di niente e o chiudere se non ci fidiamo o subire?

Anonimo ha detto...

...sono disperato! vivere nell'infelicità totale per "il bene dei figli" o andare via? vivere un tale "inferno" ha senso?

Anonimo ha detto...

Donna mamma moglie perfetta.. Giudicavo e attaccavo in malo modo chi tradiva, ed invece è accaduto proprio a me. Ho 38 anni lui 36, ho 2 figli lui uno. Vivo a caserta lui a torino.. Che dire. Il nostro amore iniziato su face, la lontananza i nostri matrimoni. Tutto così difficile. Andiamo avanti. Sono quasi 3 anni ho lasciato mio marito. Lui dice che lo farà presto.. Ma non ci credo .. Intanto continuo così restando nell ombra.. Ci amiamo tantissimo e chissà.. Forse la favola realtà diverrà ..

Anonimo ha detto...

ho letto il post iniziale e tutti i commenti...
Io ho 28 anni e sono stata da entrambe le parti. Prima tradita e poi amante (mai però ho tradito il mio compagno)
Ora io capisco perfettamente le donne tradite, specialmente se sono mogli. Capisco la figlia che scopre che il padre ha tradito la propria madre. Capisco. se scoprissi mio padre che ha tradito mia madre mi spezzerebbe il cuore...ma ce l'avrei con lui, non con l'amante che alla fine non è responsabile del matrimonio di un altro.
io comunque credo che le mogli tradite che, per ovvie ragioni, insultano l'amante siano poco umili. Ho sempre pensato che quando una persona tradisce la colpa non è solo sua... ma pure del compagno/a vittima del tradimento. Quando in una coppia qualcosa non và è troppo comodo dare tutta la colpa al traditore, ma raramente è così. Spesso i motivi che spingono a tradire (seppur non condivida perchè o risolvi o rompi la relazione che si sia sposati, fidanzati, conviventi) sono svariati e le colpe le ha pure il tradito.
Essendoci passata, essendo stata tradita so bene come ci si senta... ferita, frustrata, sono arrivata a pesare 44 chili, non mangiavo, non parlavo neanche più... ero in depressione al punto che mio padre voleva somministrarmi anti-depressivi. Pensavo che lui fosse l'uomo della mia vita, la persona con cui dovevo sposarmi ma che, alla fine, aveva scelto un'altra.
Quindi ci sono passata da questo fuoco e capisco che sia una sensazione terribile. Ma non ce l'ho mai avuta con l'altra... non era lei la mia fidanzata, non era lei a dovermi portare rispetto o a dovermi amare. Era lui. Lui ha tradito me.
quando parlo di mancanza di umiltà da parte delle mogli tradite (di cui ho letto i commenti) ne parlo perchè probabilmente voi per prime non vi siete ritrovate dall'altra parte, nel ruolo di amante. Io mi son trovata pure in questo mio malgrado. Ma non certo perchè è il mio sogno di bambina. E' successo.
Lui era fidanzato e io mi sono innamorata di lui nonostante non lo avessi voluto. Nonostante la testa dicesse "no, ti stai mettendo in un casino" il mio cuore non poteva fare a meno di lui. E posso dire, per esperienza, che ti senti in colpa per la fidanzata/moglie ufficiale... ma nonostante tutto speri per te stessa. Questo è un egoismo umano, tutti lo sono. Certo, se è una storia di sesso è facilmente rinunciabile e sicuramente facile fare la cosa giusta e quindi troncare con una persona già impegnata...ma se ci si mettono di mezzo i sentimenti la cosa si complica. Mogli, amanti, fidanzate... sono solo definizioni. La cosa che accomuna però è l'amore. e quello mi spiace ma non si può proprio comandare.
E io son certa anche di un'altra cosa... se la coppia è forte non entrerà mai nessun amante perchè non si possono amare due persone. Quindi, se ti innamori di un'altra evidentemente quello per la compagna si è già esaurito e ci si sta per dovere, abitudine, affetto.
Trovai una frase che io trovo vera: "se ti innamori di due persone, scegli la seconda. Perchè se avessi amato davvero la prima, non ci sarebbe stata la seconda."

Yalama Ayak ha detto...

....sono un uomo di cinquantanni, ho una relazione da molti anni...un giovane ragazzo di 25 anni, mi ha fatto vibrare...emozionare...e sentire desiderato come da tempo per cause naturali dovute alle abitudini e vari altri fattori di coppia...questa situazione non si può controllare...forse è immorale...ma la dolcezza che questo ragazzo mi stà regalando...mi sta'facendo brillare una zona della vita quasi spenta...sensi di colpa?...peccato?...morale?...problemi sucessivi?...si forse....ma la vita è una sola...e alla fine un'emozione così...perchè non viverla?...carpediem...

Anonimo ha detto...

ciaoo a tutti! con questo postconfesso una storiella anomala vissuta sulla mia pelle.
la ricerca di un star bene con me stessa d creder di valer qualcosa mi ha portato a viver una relazione extra coniugale di sesso con coetaneo 39 anni.entrambi sposati ,non ho mai visto in un futuro la vita insieme a lui,mai l' ho pensato son egoista lo so,il finale?? dopo varie avventure lui si innamora di una ragazza + giovane caparbia e sicura lascia x lei moglie e figlio e io ??volto pagina nn voglio un uomo che mi voglia plasmare a suo piacimento

Anonimo ha detto...

Che strana definizione "la moglie pecora" sarebbe da allineare all'amante "mannara"??
Non mi pare siano definizioni accettabili. Trovo invece sia difficile, deleterio, faticoso e isolante il ruolo dell'amante. E' importante come stampella di una crisi ma diventa gestisce come volte la risolve, a volte diventa la depositaria, oltre che cartina tornasole, del comportamento del traditore. Non giudico nessuno ma se per la moglie un marito traditore può essere uno choc annunciato da avvisaglie, l'amante sa e saprà sempre che entra in un cammino tortuoso, e perfino se diventerà la prossima compagna, farà i conti con il precedente vissuto che, più si allontana, e meno risulterà assolvente per quello che accadrà in seguito. In più avrà una certezza fondamentale, che ha per compagno un traditore, che avendo un precedente, non si sa quanti scrupoli si farà in futuro...
Insomma con tutti gli auspici possibili, parliamo di una persona che lo ha potuto fare e che lo spartiacque fra dignità, rispetto e lealtà, e soprattutto sincerità, perché bastava parlare subito chiaro, l'ha travalicato a monte, perciò sostenere che ha optato per una decisione di PRINCIPIO, mi pare sia un filino pretestuoso.
Che dire, auguri, perché in queste situazioni se ne ha davvero bisogno, specie per il tempo a venire.

Anonimo ha detto...

Ciao io pure sono statauna moglie accantonata dai troppi impegni e dalle vicissitdini ordinarie della vita di coppia. Dop 3anni aaspettare un camboamento e dopo aver messo in moto tutti i miei mezzi da donnabeh....ho avuto una tentazione in 7anni l unika a cui ho ceduto e subito co.fessata. Beh speravo che cio lo facesse svegliare....invece nulla e andato a parlare con il mio amante nella speranza che mi la sciasse in pace gl ha chiesto addi è tura de consigl...nonostante cio niente. A quel punto ho pensto bene di tornare dai miei x un po e lu in una settimana organizza la separazione e mi obbliga a firmare . Passati 4 mesi senza vederci e snza mai accettare una proposta mi ve dersi arriviamo alla data dela separazione davani al giudice e mi dice do po aver firmato che si e pentito.

Anonimo ha detto...

Sono pienamente d'accordo con la risposta del 15 luglio anche perche' sto vivendo la stessa identica situazione.
Sposata con un uomo di 43 anni. ci conosciamo da 15.
L'amore della mia vita, appena l'ho visto.
Un amore da parte mia incondizionato, dedicato alla realizzazione dei sogni che sembravano comuni. Poi l'arrivo di un figlio. Meraviglioso!
Poi la mia scelta di dare maggior spazio alla sua carriera perche' fosse felice ( visto che la realizzazione maschile e' condizionata la 90 % dal lavoro), dedicandomi solo alla famiglia, al figlio.
Poi un bel giorno, nonostante frasi del tipo " non dimentichiamoci della perfezione che c'e' tra di noi. Ti amo ogni secondo in piu', etc", mi sento vomitare un elenco di malesseri sopportati per 10 anni, tra cui una vita che non voleva fare, una liberta' che non ha avuto, un amore sbagliato da parte mia, una manipolazione totale da parte mia, che lo ha portato a dover uscire di casa casa per ritrovare se stesso.
Si e' trasferito in casa della mamma.
Ora dopo 6 mesi i miei sospetti sulla ricerca di stesso tra le braccia e gambe di un'altra ( 27 anni) si sono palesati.
Ora mi dico: lui un uomo che non sa nemmeno cosa significa ritrovare se stesso e non sa nemmeno cosa significa lottare per un amore vero, per una famiglia, per un figlio ( anche se so che i figli prima o poi se ne vanno, ma intanto subiscono), lei una donnetta, anzi una ragazzina che non si immagina lontanamente quanto la sua lusinga come donna non la porta a pensare quanto male sta seminando e su che base triste sta gestendo questa bella infatuazione, queste belle giornate da innamorati, che prima o poi sono destinate a diventare giornate normali ( sempre la storia possa durare).
Io non stimo e non giustifico per nulla le persone che per una infatuazione, per una scintilla ( perche' all'inizio di questo si tratta), per una novita' danno spazio alla distruzione di famiglie. Non esiste piu' rispetto per il prossimo, esiste solo un grande egoismo che porta a seguire solo i propri desideri e a non pensare mai alle conseguenze.
Ma seminare dolore , fa crescere dolore.
Questo e' poco ma sicuro!
E quindi auguro a tutti gli amanti, a coloro che aiutano un'altra persona a tradire di poter un giorno vivere da traditi e soffrire veramente.
Solo tastando con mano ci si puo' rendere conto!
Siete dei mediocri, e scegliete la strada piu' facile, perche' chi e' portatore di novita' e' sempre piu' ben visto di chi cerca di nutrire un amore nella quotidianita'.
Provate a dire no! La vostra coscienza sara' piu' sgombra e non vi troverete a lamentarvi di essere considerati troie, stronzi e altro.
Pensateci.

Anonimo ha detto...

la vita e strana questo cuore che non si riesce a comandare purtoppo il cervello ragiona ma il cuore ti trasporta dove non drovebbe.

damile ha detto...

Quando è vero amore si!!! Anche io sono nella stesa situazione e bruto perché ti trovi ogni tanto da sola sei molto brava auguri

Anonimo ha detto...

ciao ragazzi ho 27 anni e sono in difficoltà.... Frequento una ragazza da cinque mesi che ébfidanzata da 5 anni... Il problema che io mi sono innamorato di lei e lei di me ... Lo vedo lo capisco da come si comporta cn me mi da mille attenzioni su tutto pero nonostante dice di volere una storia con me non riesce a lasciare il suo ragazzo perché non trova il coraggio perche lei gli vuole cmq bene e lui nn ne vuole sapere di staccarsi da lei... Nonostante lui sappia che lei l'ha tradito e nn lo ama piu... Cosa pensate mi sta pigliando per il culo?? Io sono innamorato sul serio

Anonimo ha detto...

Vivo anch'io purtroppo la stessa situazione...e lui ha deciso di sposare la sua fidanzata l'anno prossimo.
Mi chiedo solo come si possa stare insieme ad una persona non amandola piu'.