domenica 23 gennaio 2011

TRADISCO MIO MARITO COL MIO DATORE DI LAVORO

principessa triste Età: 43
Salve voglio raccontarvi la mia storia, ma non so da dove cominciare.
Intanto comincio nel dire che sono una donna sposata da ben 25 anni, nonostante la mia età non eccessivamente avanti, infatti a 19 anni per amore sono scappata con mio marito.
abbiamo avuto due figli, (e fin qui sembra tutto normale) fra alti e bassi, gioie dolori e dispiaceri siamo andati avanti sino ad oggi,ma 4 anni fa, io non so per quale motivo ho iniziato a tradire mio marito ed ancora sto continuando.
non voglio sconvolgere nessuno con questo mio racconto, ma voglio AIUTO per
raggiungere la pace che ho perso(anche se credo di aver perso questa pace ma non l'avevo neanche prima di perderla).
Mi sono innamorata del mio datore di lavoro,anche lui dice di essere innamorato di me, ma come me anche lui è sposato progettiamo sogniamo una vita insieme, ma nel frattempo sono passati più di quattro anni, e lui è sempre con sua moglie aggrappato alla scusa che non può prendere una decisione per non far soffrire i figli ed io sono ancora accanto a mio marito con sensi di colpa, non per il fatto di tradirlo, ma per il fatto che per paura di una sua reazione (anche violenta)non sono sincera con lui.
Ho paura di rimanere da sola senza un sostegno economico (si perchè nonostante io lavori da più di 10 anni non percepisco una retribuzione da potermi mantenere da sola ed oltre tutto anche a nero, voi vi chiederete chi sarà mai questo datore di lavoro? è l'uomo della quale mi sono innamorata perdutamente e non riesco più a farne a meno).
ormai vivo male il mio matrimonio, infatti mio marito percepisce qualcosa, è geloso da morire di questa persona abbiamo avuto liti anche furibonde minacce di sepazione, io mi difendo mi giustifico mi rifiuto sessualmente sicuramente non mi comporto bene, ma non riesco a decidere da quale parte andare, non riesco più a ragionare davanti al mio "amante"dimentico tutto , i miei 25 anni di matrimonio i miei figli, non riesco a mettergli dei limiti ai suoi ed ai miei compotamenti, con lui apparentemente mi sento felice, ma è una felicità che svanisce non appena mi allontano da lui.
ci vediamo solo nelle ore di lavoro, facciamo l'amore nelle ore di lavoro, (potrebbe sembrare squallido ma io non riesco a staccarmi da lui e sono arrivata ad accettare tutto senza ribellarmi)non abbiamo un letto, a volte quello di un albergo, non posso vivermi un'alba con l'uomo che amo, non lo trovo la noTte quando mi sveglio cercando il suo calore, non posso vivermi le festività insieme a lui, non posso vivermi le vacanze insieme a lui, nonostante tutto questo amo solo lui e voglio solo lui. mi rendo conto di avere perso la ragione, AIUTATEMI a prendere una decisione.
con molta probabilità non amo più mio marito, ( lui si, sicuramente, sono presuntuosa)ma amo un uomo che con molta probabilità dice di amarmi ma non lo pensa veramente (inconsciamente lo so ma vivo con la speranza del contrario)-
Chiedo scusa per gli errori di ortografia ma spero di essere stata abbastanza chiara anche se ho trascurato tanti e tanti particolari che avrebbero potuto condannarmi o giustificarmi, comunque il mio intento è quello di arrivare ad una decisione giusta per il mio benessere psicofisico e non ad essere giudicata per il mio comportamento (questo è uno dei crucci della mia vita "essere giudicata").
Attendo fiduciosa una risposta o un consiglio che mi aiuti.
Grazie.

50 commenti:

Anonimo ha detto...

Cara principessa
solo per il fatto che dimentichi i tuoi figli quando sei con il tuo amante mi fa pensare che sei una egoista egocentrica. Sostieni che tra due uomini non sai che pesci pigliare,cio' sta a indicare che non hai le palle per prendere decisioni da adulti. Dentro di te esiste ,secondo me,un problema di ego che vuole, pretende ma alla fine non arriva ad una conclusione. Suggerisco di pensare ai tuoi figli, di essere piu' onesta con tuo marito e di riconsiderare la tua vita che attualmente e' basata sulla menzogna.
Auguri per il futuro Fabri56

Anonimo ha detto...

Io a differenza del commento precedente ti capisco molto bene perchè secondo me tu a fare la vita che stai facendo è solo per amore dei tuoi figli e non è egoismo...egoismo sarebbe separarsi per condividere la vita,le feste,il letto con chi ami veramente,invece sia per i figli perchè non abbiano il trauma della separazione,sia per il marito che non sai che reazioni potrebbe avere, rinunci a tutto questo e ti prendi solo dei piccoli spazi felici...ti capisco ma ti consiglio per non ammalarti d'amore appena puoi che i figli sono + grandi ,separati,piuttosto vivi da sola ma LIBERA.Un abbraccio

Anonimo ha detto...

caro Fabri56,
sicuramente hai ragione nel dire che la mia vita attualmente è basata sulla menzogna, e proprio per questo ne sta venendo fuori una malattia psicologica in me.
Io che ero sincera, solare, estroversa, pudica, contraria agli atteggiamenti uguali ai miei (quelli attuali), e sentenziavo contro coloro non si comportavano, come il protocollo della "vita normale",ci obbliga a comportarci, oggi mi guardo allo specchio e vedo una donna completamente cambiata....forse in peggio, come tu mi fai notare....ma credimi non è stata sicuramente la ragione a portarmi dove mi trovo, ma quella inconscia infelicità interiore, camuffata da quel perbenismo che tanto fa piacere alla gente, e mi gonfiava di soddisfazione nel sentirmi dire che "brava".
Accetto tutto quello che mi direte su questo blog...perchè voglio arrivare a leggere dentro di me, la soluzione, e trovare il coraggio a tirar fuori "le palle" (come tu mi fai notare di non avere) ma non solo in questa situazione ma nella vita in generale, per non dover abbassare la testa a tutto senza poter essere me stessa, solo per far piacere agli altri....Forse il mio gesto estremo, è un segnale che ho lanciato al mio stesso io, facendolo ribellare alla mia vita stessa...una vita che per chi la vede al di fuorie e una vita fantastica, perfetta, felice, dove c'è tutto, "amore, figli, saggezza, una casa di proprietà" insomma ci sono tutti i presupposti per farVi dire: "ma che bisogno aveva di fare quello che ha fatto?"......Fiduciosa che niente è perduto e che ad ogni dramma c'è una soluzione, Vi attendo con i vostri commenti, che faranno luce dentro di me......
Principessa triste

Anonimo ha detto...

Principessa buonasera,
e' tardi, ma ho appena letto il tuo post e vorrei esprimere qualche mio pensiero (ma non un giudizio o una sentenza ;non sono ne giudice e tantomeno Dominae Dio). Nel corso della mia vita ho conosciuto diverse donne (solo conosciute)che per un motivo o altro hanno tradito il loro marito. Sintetizzando, che fine hanno fatto costoro con le loro scappatelle ?? Sono state lasciate dai loro rispettivi amanti,tutti sposati con figli. A questo punto per queste signore e' iniziato un percorso di solitudine (subito dopo la separazione legale), e ancor di piu' un lungo periodo di miseria economica. Abitano in vere e proprie soffitte di vecchi condomini, o appartamentini in stabili dell'800,dove e' tutto fatiscente e sporco. Per farti capire in parole povere che nessuna di loro ha migliorato la loro condizione con i loro tradimenti. Lavoro precario e mal pagato, ma i costi mensili arrivano sempre da pagare...anche se i soldi mancano. Tre anni fa un collega di lavoro ,sposato, inizia una storia con una commessa di un supermercato,una storia diventata piuttosto profonda. Qualche mese fa mi confido' che sua moglie se ne era andata dopo aver saputo del suo tradimento. Il mio collega 56 anni,la commessa 40 (senza figli).
Principessa ti ho esposto questi episodi (solo alcuni)di fatti realmente accaduti per metterti in guardia da situazioni che sembrano ti facciano vivere in un mondo tutto rosa ma in realta' c'e' poi una vita quotidiana da affrontare estremamente diversa.
Il perche' tu stia soffrendo,secondo me, e' l'obbligo quotidiano di vedere tuo marito e i tuoi figli con aspettative tue di altro tipo. Una sorta di conflitto mentale che mette a confronto i tuoi famigliari e il tuo amante. Tu non sai che fare, o forse lo sai ma non hai il coraggio delle tue azioni. Secondo me potresti fare un inventario dentro di te per sapere che tipo di sentimenti hai ricevuto,e quelli che ti mancano.
Se puoi dovresti mettere ordine in te cercando di capire cosa potresti andare incontro se dovessi prendere decisioni tali da
stravolgere la tua esistenza.
Una raccomandazione in particolare : in ogni caso non abbandonare mai i tuoi figli.
Serenita' Fabri56

Anonimo ha detto...

Caro Fabri56,
per cominciare ti ringrazio per i tuoi interventi, devo dirti che mi fa bene leggerli.
Questo mio conflittto interiore è presente sin dall'inizio della storia, infatti sin da quasi subito sono andata più volte dallo psicologo, inventando motivazioni diverse a mio marito, per arrivare alla fatidica decisine, giusta e razionale, ma purtroppo sono passati più di quattro anni e sono sempre nella stessa condizione, come se fossi imprigionata in due mondi, dove in tutti e due non vi è via d'uscita, i professionisti che ho frequentato mi hanno messa in guardia sulle eventuali conseguenze delle possibili mie decisioni:
1) non separarmi..."lui" non lascerà mai moglie e figli (questo l'ho capito da subito, oltre tutto mi ritroverei nelle situazioni delle donne che tu hai conosciuto);
2) cercare di avere più autostima (cosa che non ho ancora imparato);
3) cercare di vedere oltre... perchè forse ho idealizzato un uomo;
4) far capire a mio marito quali sono le cose che mancano nel nostro rapporto (lui è il classico tipo chiesa e casa, mentre io dico che non si vive di solo pane, vorrei ridere ,scherzare, stare tra la gente ecc.).
La cosa principale che mi hanno fatto capire(i piscologi) è che sarebbe meglio non confessare a mio marito il mio gesto,(servirebbe solo ad alleggerire la mia coscienza), perchè con ogni probabilità avrebbe conseguenze peggiori.
Forse il mio sentimentalismo i sogni di una negata giovinezza, mi hanno fatto vedere e magari sognare di poter recuperare quello che non ho mai vissuto, viaggi, vacanze, brevi escursioni giornaliere o brevi passeggiate, (sempre nei limiti delle nostre possibilità economiche, non ho mai preteso la luna).
Mentre io non ho fatto altro che vivere sacrifici e privazioni e probabilmente come mi ha detto l'ultima psicologa avrò idealizzato un sogno nell'uomo che è il mio amante.
Da un pò di tempo, razionalmente, penso che dovrei chiudere questa triste parentesi della mia vita,che mi ha dato e continua a darmi l'illusione di una felicità, e riprendere la mia vita reale (anche se non è come l'avrei voluta)e cogliere in essa le vere gioie, ma il punto è che non so come fare perchè davanti al mio "amante" cambio idea.
Dovrei lasciare il mio lavoro, per così troncare e non rivedere il mio errore, ma non posso perchè quel misero compenso mi serve per pagarci il mutuo.
Ah! un'altra cosa importante non è stato neanche per i sesso, quello non mi mancava, anzi....
Sono un'amante anomala, non ho mai chiesto soldi gioielli o altro, qualche regalo di poco conto(mai chiesto)giustficabile a casa. Quello che mi dà è il compenso per il lavoro che svolgo(anche sottopagato).
So che la soluzione è dentro di me, spero di trovarla presto.
P.S.: la cosa che non mi è mai passata per la testa, è di abbandonare i miei figli.
A presto Principessa triste.

Anonimo ha detto...

Un motivo in più per essereuna reppublicana accanita!
Ma che razza di donna sei, non ti accorgi che quella specie di datore di lavoro che hai è una leggera?
Tisfrutta come donna e comne dipendentem, facendoti lavorare in nero.
Ti auguro che tuo marito, presto, scopra tutto, così la smetterai, una volta per tutte, di fare la ragazzina innamorata; a volte per capire e trovare la forza di risollevarsi, bisogna toccare il fondo.

Anonimo ha detto...

Ciao Principessa, io sono un marito tradito padre di due figli meravigliosi.Purtroppo sono due anni che mi sono accorto di questa relazione, dico purtroppo perchè se non mi fossi accorto forse... andava tutto meglio.
Adesso sto cercandomi una casa, dovrò vivere lontano dai miei bambini, vivrò con il rimorso di non aver saputo ascoltare il silenzio di chi mi stava accanto,vivrò con il ricordo di tanto orrore di questi due anni.
Non sentirti in colpa ma cerca di riflettere, a volte ci lasciamo trascinare da una lusinga, da sensazioni che dopo anni si trasformano e non esistono piu, è così per tutti e non sei certo te sbagliata.
Temo però che nel tempo anche questo lui cambierà e così via.Goditi la vita ma senza fare male a chi ti sta vicino, non è un tuo diritto.
Anche chi lasci se lo farai ha la sua dignita e merita rispetto.
Ti abbraccio.

Anonimo ha detto...

ti capisco cara principessa anche io sono più o meno nella stessa situazione sono una donna di 38 anni sposata due figli dopo 23 anni ho ricontrato il mio ex e adesso tradisco mio marito con lui l'unico uomo che abbia mai amato. anche lui e sposato ha 4 figli e se non lasciamo i nostri coniugi per i bambini sono ancora piccoli per adesso va cosi poi si vedrà

Anonimo ha detto...

Cara principessa triste,come comprendo la tua sofferenza!Sono più vecchia di te,51 ben portati,un matrimonio che dura da 22 anni,un marito dal carattere difficile che mi adora,niente figli purtroppo..5 anni fa mi sono imprevedibilmente innamorata di un collega. E'stata una folgorazione,uno shock fin dal primo timido bacio,un'emozione indescrivibile e devastante.Non avevo mai provato una simile attrazione fisica e mentale.Al contrario di te ne ho parlato immediatamente a mio marito,confessandogli tra le lacrime che mi ero innamorata di un altro.E da qui è iniziata la vera tragedia per tutti e quattro :io,mio marito,l'altro,la di lui consorte...il quinto non ha sofferto,ed io non sapevo neanche che ci fosse!Un bimbo meraviglioso che sembrava uscito da un libro di fiabe e che successivamente mi è capitato di incontrare.Scoperta l'esistenza di un figlio ,del quale l'altro non aveva mai avuto il coraggio di parlarmi ,avrei dovuto scomparire.Invece ho creduto alle lusinghe,alle false parole d'amore ,alle promesse che avremmo trovato una soluzione.Ho cominciato ad aspettare,a mentire ,ad incontrarlo di nascosto,migliaia di sms,ore di telefonate per stare insieme nonostante le centinaia di chilometri che ci separavano,ogni sera una buonanotte.Per anni.Ma lui era sempre meno convinto della possibilità di un futuro insieme,sempre più persuaso che non poteva cambiare la sua vita.Finchè mi ha confessato che amava sua moglie,che non mi aveva mai voluta con sè ,che ero stata un'attrazione passeggera,che con me aveva passato dei bei momenti,null'altro.Da allora non ho fatto che piangere,ogni giorno ,sempre.Annegavo nella solitudine,naufraga della vita.Per undici lunghi mesi non l'ho più incontrato,qualche sporadica telefonata,poi il caso ha voluto che ci ritrovassimo nello stesso luogo di lavoro e ci siamo baciati e..provo per lui lo stesso disperato amore di 5 anni fa,so che non mi ama,non mi sogna ,passa con me alcuni" bei momenti e null'altro" e dalla mia solitudine non sono più uscita.Se vi amate cercate di stare insieme ,e stringi forte i tuoi figli ,l'amore per loro non finirà mai! un abbraccio da Naufraga per sempre

Andrea ha detto...

il mio parere?
nessuno qua si è messo nei panni del marito, anche padre di famiglia, che sa qualcosa e si incazza, soffrendo in silenzio nell'ombra, mentre tu principessa, pensi a farti sbattere da questo cliche da film porno, forse sono duro, si, il motivo è che è venuto a mancare non solo la fedeltà, non solo l'amore per la famiglia, non solo la volontà di mantenere integra la famiglia, ma anche e soprattutto è venuto a mancare il rispetto, per una persona che ha deciso di condividere i suoi giorni con te, non un fine settimana, non una scopata sulla scrivania, ma ogni singolo giorno dell'unica vita che si possiede... personalmente non tollero gesti di questo tipo, odio le persone egoiste e irrispettose della vita altrui, e soprattutto quelle che sputano nel piatto in cui mangiano, non ti auguro nulla, la vita è maestra, concludo semplicemente affermando che volere è potere, e tu la soluzione cel'hai in mano ogni giorno, semplicemente non hai palle per fare nulla, non meriti una famiglia, è sei fautrice di una valanga di problemi esistenziali, per i tuoi figli e per tuo marito.
scusami tanto, non ho peli sulla lingua.

Anonimo ha detto...

Non sono uno di quei bigotti che pensa che non ci siano giustificazioni al tradimento,per cui il mio commento non ha quel fine.Ma credo che tu abbia bisogno di aprire gli occhi.E allora permettimi un po'di brutalità.Dici che il tuo amante ti passa uno stipendio in nero con cui non potresti mantenerti.Quindi a occhio e croce ti paga non più di mille euro al mese.Cioè circa 30 euro al giorno.Se volesse pagarsi ogni giorno una prostituta spenderebbe almeno 15 euro in più e dovrebbe farlo scomodamente in macchina,trovandosi anche una giustificazione per le uscite.Per farsela venire al lavoro dovrebbe pagare molto di più e cmq sarebbe per un tempo limitato.Così invece,per poco più di trenta euro al giorno ha a disposizione una donna per il sesso quando in qualunque momento della giornata.Per lui è certamente un buon affare.Ma per te?

Anonimo ha detto...

principessa triste risponde ad anonimo del 29 luglio,
a me paga MOLTO MENO di mille euro per sei ore al giorno.....mentre a sua moglie si preoccupa di mantenerle sul conto più di duemila euro....a lei servono solo per fare shopping, perchè le scadenze le paga lui, di casa e di studio....già comincio ad aprire gli occhi....comincio a vedere qualche anomalia che prima non vedevo.
E comunque non sei bigotto ma mi paragoni ad una prostituta! GRAZIE.
Io però non voglio sentirmi tale,non sono spiegabili le ragioni del perchè io sia diventata adultera e perchè continui ad esserlo, con un malessere psicologico che mi portano anche a pensare di risolvere in una maniera assurda, che spero non predomini mai, e perchè invece io non riesco ad appropriarmi della mia vita dei miei pensieri dei miei diritti dei miei valori.???????
avevo lasciato la mia testimonianza sperando di trovare aiuto e forza per prendere la strada giusta per il mio benessere, ed a seguire quello dei miei figli, perchè se non sono serena nemmeno i miei figli potranno mai esserlo.
Al momento, però ancora non lo sono, e continuo a rimanere IN BILICO

Anonimo ha detto...

principessa triste risponde ad anonimo del 29 luglio,
a me paga MOLTO MENO di mille euro per sei ore al giorno.....mentre a sua moglie si preoccupa di mantenerle sul conto più di duemila euro....a lei servono solo per fare shopping, perchè le scadenze le paga lui, di casa e di studio....già comincio ad aprire gli occhi....comincio a vedere qualche anomalia che prima non vedevo.
E comunque non sei bigotto ma mi paragoni ad una prostituta! GRAZIE.
Io però non voglio sentirmi tale,non sono spiegabili le ragioni del perchè io sia diventata adultera e perchè continui ad esserlo, con un malessere psicologico che mi portano anche a pensare di risolvere in una maniera assurda, che spero non predomini mai, e perchè invece io non riesco ad appropriarmi della mia vita dei miei pensieri dei miei diritti dei miei valori.???????
avevo lasciato la mia testimonianza sperando di trovare aiuto e forza per prendere la strada giusta per il mio benessere, ed a seguire quello dei miei figli, perchè se non sono serena nemmeno i miei figli potranno mai esserlo.
Al momento, però ancora non lo sono, e continuo a rimanere IN BILICO

Anonimo ha detto...

Principessa
dal tuo ultimo commento mi sembra di capire che fai molta fatica a scrollarti da te questa storia. Da quando ti ho scritto il mio primo post (gennaio 2011) non e' cambiata molto la tua situazione.Il tuo adulterio sembra essere per te quasi una droga dalla quale e' molto difficile disintossicarsi. Credo comunque che tu voglia sempre mantenere attiva l'arma della seduzione che ogni donna possiede,e lasciare il tuo amante, per te sarebbe una sconfitta psicologica notevole.Inoltre c'e' l'altra dove tu probabilmente covi una maledetta gelosia.E' un po' come se ti sentissi in competizione con lei,o sbaglio ? Le soluzioni o aiuto che chiedi secondo me sono nel eliminare quelle attivita' femminili che ho descritto sopra. Hai sedotto il tuo capo ?? ok, hai dimostrato a te stessa che sei capace di prenderti un uomo ma non quella di autogestirti nel rapporto a lungo termine. Sei tu che devi decidere di ritornare con i piedi per terra una volta per sempre, anche soffrendo in silenzio se necessario ed e' proprio qui che puoi dimostrare a te stessa che sei una femmina con le ''palle''. Ma a mio parere non mi sembra di vedere in te una donna pronta a lasciare quell'uomo.
Fammi sapere che ne pensi.
Serenita' Fabri56

Anonimo ha detto...

Ciao principessa, anche io ho avuto una storia , essendo impegnata da 10 anni, col mio datore di lavoro, sposato con prole. So per esperienza che queste storie fanno solo del male, a tutte l epersone coinvolte, e a te per prima. Io ho cambiato lavoro. Anche se mi piace molto meno di quello di prima, ho deciso che al primo posto dovevo mettere la mia serenità, e solo allontanandomi avrei potuto farlo. Per cercare di chiarire quello che siprova, altrimenti resterà tutto nebuloso come è ora. E soffrirai sempre di più. Spesso i tradimenti sembrano molto più belli di quello che sono in realtà, perchè tutto ha un gusto diverso. Io ti consiglio, se posso, di staccarti, da lui, dal lavoro, e magari anche un pò da tuo marito. Solo così potrai vedere chiaro dentro di te. Senza che tu raggiunga questa chiarezza non potrai trovare pace. Se l'amore con lui è vero, sopravviverà anche al distacco, altrimenti, vorrà dire che non hai perso granchè. Rispettati, è la prima regola fondamentale. Non permettere agli altri o alle situazioni di non avere il controllo su di te e sulle tue emozioni, purtroppo in questi casi è così, si crea confuzione su confusione ma solo tu puoi e devi decidere di mettere un punto e cercare la chiarezza dentro di te. Non avere paura. Amati e rispettati. Io ora sto provando a ricostruire col mio compagno, e per farlo ho lasciato l'altro. Tuttavia, sono pronta anche a lasciare anche il mio compagno se scorpissi che i problemi (che ci sono, altrimenti non ci sarebbe la storia parallela) non sono superabili. Insomma, prima di tutto, ritrova te stessa e poi capirai ciò che vuoi. Non aver paura diperdere nessuno, perchè se lo perdi, allora lo avresti pereso comunque, e magari in mezzo a tanti altri guai. Ti sono vicina. Non senirti giudicata e soprattutto non giudicarti. Non hai ammazzato nessuno. Ma cerca di risolverti.

T ha detto...

lascia tuo marito e vai con il tuo amante!!
già ma forse non ti vuole quindi che fare.......
verca solo di arrivare al punto che la bomba scoppi e ti trovi con un marito che non ti vuole più ed un ex amante che viste le complicazioni prenderà le distanze da te
in poche parole tira fuori le palle e decidi che vuoi dalla tua vita i figli a volte soffro di più in ituazione di mal convivenza che di separazione se fatta con coscienza
Tiziano

Anonimo ha detto...

caro Fabri56, noto che mi stai seguendo, e questo mi fa piacere, xchè sostanzialmente anche se in modo virtuale stai cercando di aiutarmi.
Sì, purtroppo non riesco ancora ad uscire dal tunnel, oscuro, nella quale volontariamente mi sono infilata.
Non credo sia nè gelosia verso l'altra, (certo un minimo c'è, ma non nel modo in cui la vedi tu), nè orgoglio x il mio potere di seduzione, non sono così stupida,(e comunque non ho sedotto nessuno, non l'ho mai fatto, e sono sicura che nemmeno lui lo ha fatto con altre, è successo, sarà incredibile x agli altri, nè io nè lui avevamo tradito i n/s consorti fino al momento in cui l'abbiamo fatto, siamo stati attratti entrambi l'uno verso l'altra innamorandoci, altrimenti non sarebbe durata così tanto).
Che è diventato come una droga di cui non posso più farne a meno, sembra anche a me, quando sono lontana da lui non faccio altro che pensare: -basta è giunta l'ora di chiudere questa storia senza futuro! (per una serie di motivi che non riesco ad elencare qui, e xchè nè io nè lui riusciamo a lasciare la famiglia, siamo consapevoli che la faremmo soffrire con conseguenze probabilmente peggiori a quelle previste, ne sono testimonianza i fatti di cronaca che ogni giorno ci vengono riportati su TV e/o giornali), ma appena lo rivedo è tutt'altro pensiero,anche perchè lui mi dimostra sentimento, lui conosce bennissimo il mio malessere nel vivere così clandestinamente facendo del male alle persone che vivono con noi, e non mi dice: -ok! lasciamoci xché è più giusto così. No, mi dice che nemmeno lui può fare a meno di me.
Ti garantisco che non è una storia di sesso, come un'altro commentatore ha descritto, non siamo nessuno dei due cosi "ARRAPATI", la nostra intimità è dolcezza (anche se gli altri la vedono squallida) fatta di gesti teneri e con un reciproco bisogno di unione mentale più che fisica, per quanto riguarda me se fosse solo sesso allora scegliere senza il minimo dubbio di stare con mio marito.
Noi ci siamo innamorati,noi proviamo piacere a dialogare insieme, noi ci troviamo in sintonia.
Una volta una piscologa, una delle tre che ho frequentato appositamente x questo motivo, mi ha detto di vedere di non aver idealizzato un uomo che probabilmente nella vita normale così non sarebbe, forse è così, non lo so, so solo che come ho sempre detto non riesco ad impadronirmi della mia vita e continuo a dipendere dal mio amante, rimanendo tra sogno e realtà, con continui sbalzi di umore, un giorno lo amo , un giorno lo odio.
Quando sono con mio marito in silenzio lo guardo e penso che devo stare solo con lui e chiudere questo adulterio, non finisco il pensiero che l'angoscia mi assale xchè non trovo in lui "la sintonia" scoperta nel mio amante, con mio marito ogni dialogo finisce in litigio, lui ha sempre ragione ed io sono stupida e presuntuosa, superficiale e troppo ottimista, praticamente sbaglio sempre, con il mio amante ogni dialogo esprime noi stessi con le nostre idee e le nostre opinioni senza che uno sopraffà l'altro.
Vorrei lasciare il mio lavoro per cercare dimenticare e di ricominciare il mio matrimonio, ma come faccio anche quella miseria di retribuzone mi serve per aiutare la mia famiglia, dove lo trovo un'altro lavoro? i figli sono grandi hanno le loro esigenze il mutuo si deve pagare, e poi come farei a spiegare a mio marito il fatto di voler cambiare lavoro? (anche se se lui pur avendone biogno, ne sarebbe felice).
Che CASINO caro Fabri56, xchè sono così indecisa nel decidere la cosa giusta? "Xchè non ne vengo fuori?" STO IMPAZZENDO.
A presto, Pricipessa Triste

Anonimo ha detto...

caro anonimo,non giudicare gli altri se non sai esattamente cio'che succede nella mente e nel cuore di una persona,non ridere delle ferite altrui,vuol dire che non hai mai provato una ferita.

Anonimo ha detto...

sei malata curati

Anonimo ha detto...

Solo chi vivi la tua stessa situazione ti puo' capire...io la sto vivendo da 10 anni e non riesco a liberarmi. A differenza di te è lui che mi chiede di andare a vivere insieme, ma io ho tanta paura di cio' che potrà accadere in futuro. Ho un marito super geloso e due splendidi figli... il pensiero che possano giudicarmi mi mette una paura che mi blocca totalmente.
Tu sei in difficoltà per due ben motivi: se tuo marito lo scoprisse ti lascerebbe e se anche la moglie del tuo amante venisse a saperlo farebbe di tutto per tenerselo e farti cacciare dal tuo posto di lavoro... economicamente saresti in pericolo... Tu sai cio' che vuoi, ma lui cosa vuole? I figli sono una scusa.. alla base c'è un insicurezza di cosa potra' riservarci il futuro.. Una cosa è certa non siamo le uniche a tradire... oggi si contano sulle dita della mano i matrimoni PULITI..Purtroppo ci siamo sposate troppo giovani e con poca esperienza... oggi ne paghiamo le conseguenze! Io per star meglio vivo giorno dopo giorno, la mia filosofia è diventata Carpe diem.. colgo l'attimo.. perchè se ci penso divento matta.. mi stresso, divento nervoso e infelice!
Princy70

Anonimo ha detto...

cara principessa solo ki ha provato a soffrire in queste vesti può capire.....avere una testa e non essere in grado di ragionare vuol dire lacerarsi e rendersi conto di non potersi sentire padroni del proprio cuore. E' come se si avvertisse la sensazione di consumarsi xkè nulla più ti fa stare serena dentro....

Anonimo ha detto...

vai a confessarti

Anonimo ha detto...

ci sei o ci fai?

Laura ha detto...

Ciao Prinicipessa, credo di comprendere profondamente cio' che provi, io stessa ho vissuto un esperienza molto simile alla tua, anche se non con un datore di lavoro, che mi e' durata anni...e di diverso c'e' anche che non avevo figli..ma essenzialmente simile e' stata la perdita della ragione, il desiderio incessante di stare con un'altro che non fosse mio marito, il pensare solo a lui...e soffrire disperatamente la sua distanza, quando l'unica cosa che si vorrebbe ritrovare e' quella serenita' e felicita' di stare con la propria famiglia come accadeva una volta.. e purtroppo nulla sembra offrire la soluzione. Il mio percorso e' stato lungo e molto ho imparato in merito a queste cose. Questi fenomeni psicologici che causano dolori indescrivibili non vengono descritti in quanto tali quasi da nessuno, non vengono illustrati i sintomi ne' le cause, non vengono dati indizi su come riconoscerli e le persone vengono lasciate sole nel loro dolore tra le critiche delle persone che forse avrebbero voluto avere lo stesso coraggio e non l'hanno mai avuto e la simpatia di altre che possono solo offrire supporto e incoraggiare chi vive questi dilemmi a pensare anche alla vita pratica, ossia al costo della vita, dei figli e della spesa..eh si..perche senza di questo poi l'amore verra' comunque meno... Ma all'interpretare il fenomeno chi ci aiuta? Perche' si arriva a perdere la ragione ? a non pensare ai propri figli? a non pensare alle difficolta' che si avranno un domani? Perche'? Come funziona la mente in questi casi?... Cio che ti accade e' l'esperienza piu' salutare che una mente umana puo' fare, quella del ribellarsi alle imposizioni che le sono state date anche involontariamente, da te stessa, dai condizionamenti ecc ecc..e lei si ribella, ti fa' capire che molto non va' facendo sentire la sua voce, facendoti desiderare senza limite qualcuno al di fuori di quella ' gabbia dorata' in cui ti sei chiusa.. questo e' il significato di questo grossissimo innamoramento, e piu' pazzo e irragionevole ti appare piu' e' chiaro che la parte di te piu' repressa si sta' irragionevolmente ribellando,vuole solo essere ascoltata.. e qui questa esperienza va' accolta con affetto e andrebbe capita e guidata..per portare quei cambiamenti nella tua vita che forse sarebbero possibili senza dover necessariamente distruggere tutto..spero di aver reso l'idea ...con tanto affetto

Laura ha detto...

Ciao Prinicipessa, credo di comprendere profondamente cio' che provi, io stessa ho vissuto un esperienza molto simile alla tua, anche se non con un datore di lavoro, che mi e' durata anni...e di diverso c'e' anche che non avevo figli..ma essenzialmente simile e' stata la perdita della ragione, il desiderio incessante di stare con un'altro che non fosse mio marito, il pensare solo a lui...e soffrire disperatamente la sua distanza, quando l'unica cosa che si vorrebbe ritrovare e' quella serenita' e felicita' di stare con la propria famiglia come accadeva una volta.. e purtroppo nulla sembra offrire la soluzione. Il mio percorso e' stato lungo e molto ho imparato in merito a queste cose. Questi fenomeni psicologici che causano dolori indescrivibili non vengono descritti in quanto tali quasi da nessuno, non vengono illustrati i sintomi ne' le cause, non vengono dati indizi su come riconoscerli e le persone vengono lasciate sole nel loro dolore tra le critiche delle persone che forse avrebbero voluto avere lo stesso coraggio e non l'hanno mai avuto e la simpatia di altre che possono solo offrire supporto e incoraggiare chi vive questi dilemmi a pensare anche alla vita pratica, ossia al costo della vita, dei figli e della spesa..eh si..perche senza di questo poi l'amore verra' comunque meno... Ma all'interpretare il fenomeno chi ci aiuta? Perche' si arriva a perdere la ragione ? a non pensare ai propri figli? a non pensare alle difficolta' che si avranno un domani? Perche'? Come funziona la mente in questi casi?... Cio che ti accade e' l'esperienza piu' salutare che una mente umana puo' fare, quella del ribellarsi alle imposizioni che le sono state date anche involontariamente, da te stessa, dai condizionamenti ecc ecc..e lei si ribella, ti fa' capire che molto non va' facendo sentire la sua voce, facendoti desiderare senza limite qualcuno al di fuori di quella ' gabbia dorata' in cui ti sei chiusa.. questo e' il significato di questo grossissimo innamoramento, e piu' pazzo e irragionevole ti appare piu' e' chiaro che la parte di te piu' repressa si sta' irragionevolmente ribellando,vuole solo essere ascoltata.. e qui questa esperienza va' accolta con affetto e andrebbe capita e guidata..per portare quei cambiamenti nella tua vita che forse sarebbero possibile senza dover necessariamente distruggere tutto..spero di aver reso l'idea ...con tanto affetto

Anonimo ha detto...

Eccomi qui...io mi sto per separare per una storia come la tua con una aggravante...mia moglie ha meditato il tradimento con il suo datore di lavoro quando aspettava mio figlio che ora ha solo 9 mesi. Sai cosa odio di questo? Che il divorzio lo vuole lei, che ho voluto fare il "moderno" e ho cercato di chiedere cosa di me l'ha spinto verso di lui con il risultato di sentirsi rispondere niente, sei un marito premuroso e un padre fantastico...ma al cuore non si comanda. Risultato finale? In tribunale le daranno l'affidamento di mio figlio e se mi andra' bene oltre al dolore per avere un matrimonio distrutto vivro' il male di non vedere crescere mio figlio....tradire e' un attimo di felicita'...le conseguenze durano per sempre e il male e' inguaribile e colpisce tutti ma proprio tutti e di questo si puo' morire...
D.

Anonimo ha detto...

Ciao principessa ti capisco. Non sono sposata e non ho figli e sono anche molto giovane ma purtroppo mi sono innamorata del mio capo, sposato e con figli. Da due anni soffro x' so cosa vuol dire amare e lui no..anche lui dice di amarmi e dopo due anni ha deciso di separarsi e lasciare il tetto coniugale. Ho lottato per due anni, per averlo, per rassicurarlo, quando aveva dei problemi c'ero sempre io per lui..x' speravo che un giorno avessimo avuto un ns famiglia cm lui mi ha sempre detto..ora invece lui ha fatto il passo di diventare una persona "libera" (e non ti dico che emozione appena l'ho saputo x' credevo di avere lottato per qlc di serio e vero anche per qll che mi diceva sempre lui) e nei mie confronti invece solo due parole" non so più qll che voglio nella mia vita"..ora il mondo mi è crollato addosso. Nonostante le persone a me care mi stanno vicine il male dentro lo senitiamo solo noi. Mi sembra di essere pazza, o di diventarlo anche x' per due anni ho sofferto tanto non ero felice e provare le stesse cose che tu provi qnd dici che qnd stavi con lui era bellisimo appena ti allontanavi lo odiavi x' non vi decidevate a fare un passo. Non lascio il lavoro (anche se più di una volta l'ho pensato e gliel'ho comunicato) x' voglio essere indipendete ma non voglio ammalarmi di qst cosa, credo di essere abbatsanza cosciente ancora di pensare in maniera razionale. Credo di lottare per l'ultima volta e poi mi faccio forza da sola e vado avanti. Non abbiamo altro da fare. Cmq delle decisioni nela vita vanno prese, qst poco ma sicuro. Chi non le prende è x' è insicuro e ha paura ma vivere cosi non ci porta da nex parte.
Spero tu sia arrivata a delle conclusioni in merito.

Anonimo ha detto...

cara principessa sapessi quanto ti capisco a volte mi chiedo perche ci si deve innamorare di una persona che non si puo avere che non puoi sposare perche'gia' lo e' e magari pure tu lo sei, questa vita e crudele si soffre tanto in silenzio e ti consiglio di farlo anche tu te lo dico x esperienza personale,la mia storia e un po diversa dalla tua ma credimi la mia vita e un'inferno xche mio marito a saputo che ho sbagliato e stata una storia durata poco infatti nessuno sa ma lui la scoperta e io non posso riprendermi sto male xche voglio bene mio marito ma non lo amo anche sbagliando mi sono innamorata dell'altro,pultroppo l'altro e un codardo e si e allontanato da me,puo darsi che e meglio cosi'pero'non dimenticare mai il tempo sistema le cose e il tempo ci da le risposte che vogliamo dobbiamo solo trovare la forza di andare avanti ti consiglio di capire bene questa persona, e cosi'finalmente saprai cosa fare non aspettare troppo,se vuoi aspettare metti le cose in chiaro con tuo marito xche scoprendolo lui sara' molto peggio credimi ti auguro di uscirne fuori ciao.

Anonimo ha detto...

torna con tuo m arito e fatti un bell'esame di coscienza poco di buono....

Anonimo ha detto...

Peccato che in tutti questi post sia emersa solo una cosa certa...cercare di dare una spiegazione e una risposta razionale a un qualcosa che di razionale non è e non..l'Amore purtroppo non ha regole predeterminate nè mai potrà averne...come i sogni non si può controllare..ma soltanto esserne, se si ha la fortuna nella vita, assorbito.

Anonimo ha detto...

CIAO.. LASCIA IL TUO AMANTE. SII IRRAZ.NON PENSARCI.. NON RISPONDERE AI SUOI SMS.. SUL LAVORO SII FORMALE E CHIEDIGLI L'AUMENTO. SENZA QUEI SOLDI NON POTRESTI NEANCHE LASCIARE TUO MARITO E RIFARTI LA TUA VITA.. GIUSTO? LUI QUESTO LO SAPRA'..SUPPONGO!QUANDO SI HA NELLE MANI LA LIBERTA' DI DECIDERE.. LE COSE MATURANO E SI PERFEZZIONANO. LE RESPONSABILITA' SONO MAGGIORI DI QUEL CHE E' L'INNAMORAMENTO VERSO UNA TERZA PERSONA.. SOLO NEL CASO DI UN COLPO DI FULMINE CHE IN UN LAMPO TI PRENDE E TI SCONVOLGE LA VITA..FACENDOTI LASCIARE TUO MARITO.. X SCAPPARE"FISICAMENTE E REALMENTE" CON LUI SI PUO' FORSE TENERE IN CONSIDERAZ. TI PARLO A RAGION VEDUTISSIMA..TI PARLO XCHE' SAI BENE CHE SE LO LASCI DOMANI LUI COMUNQUE VA AVANTI..SE INVECE DOVESSE LASCIARLO LA MOGLIE SPARIREBBE DA TE.. E CERCHEREBBE DI RICONQUISTARLA..MAGARI CON ALTRI 2.000 EURINI SULLA MASTERCARD!! IO TI CAPISCO E TI GIURO MI SPIACE..SOFFRIRAI COME UN CANE ..MA PASSERA' IN UN TEMPO COSI' BREVE CHE GUARDANDOLO LO VEDRAI DIVERSAMENTE E VEDRAI I SUOI DIFETTI.. CI SONO CARA..SI POSSONO INTUIRE SENZA CONOSCERLO.. NON LASCIARE TUO MARITO.. QUANDO TI TRATTA MALE..PENSA..PENSA:IN FONDO LO MERITO.. POI PIANO PIANO ANCHE USANDO FANTASIA A LETTO RIEDUCALO..MAGARI PARLA DI MISTER X COME ARGOMENTO HOT!.. E RIPRENDITI LA TUA VITA AL MEGLIO.. DISINTOSSICATI.. FALLO E BASTA! BABY 74

Anonimo ha detto...

Ciao, anch'io sto vivendo in una situazione analoga: amo una donna distante con un figlio che è il problema per cui non chiede la separazione dal marito dal quale non condivide più niente. Questa donna mi ha aperto gli occhi sulla vita che conducevo con la mia ex moglie, alla quale sono stato fedele per 18 anni, di cui 10 di matrimonio. 18 anni di frustrazioni, angherie, atti di costrizione, violenze sia psicologiche che fisiche ben celate da briciole di dolcezza, compassione e finto amore. Fortunatamente i nostri figli le morirono in grembo. L'autostima crollò giorno dopo giorno e l'unica amante della mia vita, che conobbi per caso su fb, mi diede il coraggio di andarmene, facendomi sentire UOMO per la prima volta. L'UOMO è un soggetto diverso dal maschio col quale passare qualche serata in allegria. Inoltre, mi diede la forza di rimettere in discussione tante cose, tra cui una bella casa, l'indipendenza e la stabilità economica per contro un po' d'Amore. Amore, non solo sesso!!! Oggi sono io che le chiedo quel coraggio e quella determinazione ma è pesantemente condizionata da suo figlio che stravede per il padre biologico. Ha paura. Nutre una quelle paure con cui la società (cattolica e non) plasma gli individui e che sono la base di molte frustrazioni delle coppie moderne, i cui effetti prima o poi si riproporranno in modo dirompente e devastante quando ormai sarà troppo tardi per recuperare qualcosa. Ho amiche ed amici che pur di non vivere nell'inganno hanno preferito lasciare i rispettivi coniugi, i figli, l'indipendenza economica e tanto altro. Per cosa? per Amore! Solo per quel sentimento che in casa era andato perduto. Io mi distruggo le meningi a cercare un paragone: perchè loro hanno avuto coraggio e lei no? Ritengo perchè oggi temiamo noi stessi e temiamo il giudizio altrui con i relativi sensi di colpa indotti. Vedo che per qualcuno è meglio condurre una vita sicura nella routine quotidiana condita da un'apparente armonia, piuttosto che vivere da protagonisti di noi stessi con molte incertezze. Soffro nel vedere la donna che amo solo una volta al mese, tanto da riuscire a gioire delle pillole quotidiane fornitemi da un contatto telefonico. Dal di fuori dirti di lasciare il tuo amante e tornare a casa da tuo marito e dai tuoi figli è una cosa estremamente semplice, banale, quasi scontata. Forse è la scelta più comoda per te e più giusta per questa società spesso bacchettona, che fonda le proprie basi sull'apparenza piuttosto che sui sentimenti. Tu ed io abbiamo capito che al cuore difficilmente si comanda. Oggi sono solo, ho sempre e solo lei in testa, non riesco a guardare nessun altra donna e come te, fatico a combattere il senso di vuoto generato dall'attesa e dalla frustrazione di obiettivi molto ambiziosi. Un mio errore è stato quello di riempire il vuoto con tutto ciò che mi passava sotto il naso e se accetti un suggerimento, non farlo. Piuttosto cerca di dimostrarle la tua forza se ritieni sia ancora meritevole del tuo amore, dimostra ad entrambi che non vale la pena vivere con un partner per cui non c'è più niente da condividere! Decidi di volerti bene. Sappi però che la scelta giusta non esiste. Esiste la tua scelta che te la devi costruire giorno dopo giorno. Ama te stessa, non fare caso a coloro i quali ti puntano il dito contro con discorsi ipocriti e perbenisti, siamo tutti bravi a giudicare gli altri magari senza vivere queste passioni in prima persona. Ascolta te stessa, cerca in te quello che realmente vuoi e mettilo in opera ma stai attenta a non essere la preda di un manipolatore.
E' falsa l'affermazione di colui che ti accusa che non hai le palle, perchè ne stai parlando, hai vinto la vergogna, non hai paura di ciò che la società dice perchè stai chiedendo aiuto per uscire da questa situazione che, inevitabilmente, ti sta sfuggendo di mano e piano piano ti sta logorando. Voglio essere solidale con te, anche se sono un maschietto...
Buona vita. Max1972

Anonimo ha detto...

Fermo restando che il sesso e l’amore sono due cose ben distinte, quello che tu attualmente stai praticando col tuo datore di lavoro non è - comunque lo vogliamo chiamare – appagante bensì frustrante tanto è vero che una parte di te non lo accetta; infatti il grido d’aiuto che hai emesso ne è la prova. Sicuramente le storie extraconiugali nascono perché nella coppia c’è un disagio di fondo che talvolta può trovare soluzione in una separazione dal coniuge perché si è trovato l’amore con la “A” maiuscola con altra persona che è disposta a condividere tutto con te con gioia. Nel qual caso gli inevitabili disagi per il divorzio e la soluzione ottimale per i figli possono essere affrontati e compensati dal grande amore. Negli altri casi conviene astenersi; nel caso poi capitasse di cedere ad una storia extraconiugale, bisognerebbe avere il coraggio di troncare senza pensarci troppo se non è il grande amore, poiché le conseguenze – come qualcuno ti ha suggerito – possono essere molto dolorose sia a livello psichico che materiale per tutti i componenti. Ricordati che “Tu” come tutti gli esseri umani meritiamo di più di una squallida storia che ci fa solo soffrire. Vogliamoci bene pretendendo che gli altri ci amino suscitando in noi rispetto gioia ed armonia. Non permettiamo a nessuno di usarci per i loro bassi istinti. Perché i bassi istinti non supportati da vero amore creano in noi disarmonie e ci arrecano solo disagio interiore.Sii una vera principessa; un abbraccio di cuore.Andrea60

Anonimo ha detto...

Fermo restando che il sesso e l’amore sono due cose ben distinte, quello che tu attualmente stai praticando col tuo datore di lavoro non è - comunque lo vogliamo chiamare – appagante bensì frustrante tanto è vero che una parte di te non lo accetta; infatti il grido d’aiuto che hai emesso ne è la prova. Sicuramente le storie extraconiugali nascono perché nella coppia c’è un disagio di fondo che talvolta può trovare soluzione in una separazione dal coniuge perché si è trovato l’amore con la “A” maiuscola con altra persona che è disposta a condividere tutto con te con gioia. Nel qual caso gli inevitabili disagi per il divorzio e la soluzione ottimale per i figli possono essere affrontati e compensati dal grande amore. Negli altri casi conviene astenersi; nel caso poi capitasse di cedere ad una storia extraconiugale, bisognerebbe avere il coraggio di troncare senza pensarci troppo se non è il grande amore, poiché le conseguenze – come qualcuno ti ha suggerito – possono essere molto dolorose sia a livello psichico che materiale per tutti i componenti. Ricordati che “Tu” come tutti gli esseri umani meritiamo di più di una squallida storia che ci fa solo soffrire. Vogliamoci bene pretendendo che gli altri ci amino suscitando in noi rispetto gioia ed armonia. Non permettiamo a nessuno di usarci per i loro bassi istinti. Perché i bassi istinti non supportati da vero amore creano in noi disarmonie e ci arrecano solo disagio interiore.Sii una vera principessa; un abbraccio di cuore.Andrea60

Anonimo ha detto...

Fermo restando che il sesso e l’amore sono due cose ben distinte, quello che tu attualmente stai praticando col tuo datore di lavoro non è - comunque lo vogliamo chiamare – appagante bensì frustrante tanto è vero che una parte di te non lo accetta; infatti il grido d’aiuto che hai emesso ne è la prova. Sicuramente le storie extraconiugali nascono perché nella coppia c’è un disagio di fondo che talvolta può trovare soluzione in una separazione dal coniuge perché si è trovato l’amore con la “A” maiuscola con altra persona che è disposta a condividere tutto con te con gioia. Nel qual caso gli inevitabili disagi per il divorzio e la soluzione ottimale per i figli possono essere affrontati e compensati dal grande amore. Negli altri casi conviene astenersi; nel caso poi capitasse di cedere ad una storia extraconiugale, bisognerebbe avere il coraggio di troncare senza pensarci troppo se non è il grande amore, poiché le conseguenze – come qualcuno ti ha suggerito – possono essere molto dolorose sia a livello psichico che materiale per tutti i componenti. Ricordati che “Tu” come tutti gli esseri umani meritiamo di più di una squallida storia che ci fa solo soffrire. Vogliamoci bene pretendendo che gli altri ci amino suscitando in noi rispetto gioia ed armonia. Non permettiamo a nessuno di usarci per i loro bassi istinti. Perché i bassi istinti non supportati da vero amore creano in noi disarmonie e ci arrecano solo disagio interiore.Sii una vera principessa; un abbraccio di cuore.Andrea60

Anonimo ha detto...

lovoro e mantengo la famiglia moglie e figli non bene....di piu'!
mia moglie vuole tradirmi? libera scelta ...e' evidente che ci sono problemi non risolti da parte di entrambi...la guerra si fa in due 50/50% soluzioni:
-amo mia moglie capisco il momento la perdono il tempo guarira' le ferite ...pensiamo alla famiglia
-(un sogno di molti) chiudo il rapporto , stabilisco assegno mensile e buona fortuna ....in questo caso uomo e' sempre vincente! libero, ricco, donna nuova fresca , figli vizziati perche posso ,che quando saranno grandi lascieranno la mammina in completa solitudine e tristezza .....
scusate non e' cinismo ma sono situazioni reali che fortunatamente indirettamente ho visto succedere ad amici...piu di uno....donne e uomini con i figli non si scherza se ci sono si va fino in fondo!
amore cercatelo sui libri per. resto buona fortuna a tutti siamo tutti sulla barca del caronte!

Anonimo ha detto...

lovoro e mantengo la famiglia moglie e figli non bene....di piu'!
mia moglie vuole tradirmi? libera scelta ...e' evidente che ci sono problemi non risolti da parte di entrambi...la guerra si fa in due 50/50% soluzioni:
-amo mia moglie capisco il momento la perdono il tempo guarira' le ferite ...pensiamo alla famiglia
-(un sogno di molti) chiudo il rapporto , stabilisco assegno mensile e buona fortuna ....in questo caso uomo e' sempre vincente! libero, ricco, donna nuova fresca , figli vizziati perche posso ,che quando saranno grandi lascieranno la mammina in completa solitudine e tristezza .....
scusate non e' cinismo ma sono situazioni reali che fortunatamente indirettamente ho visto succedere ad amici...piu di uno....donne e uomini con i figli non si scherza se ci sono si va fino in fondo!
amore cercatelo sui libri per. resto buona fortuna a tutti siamo tutti sulla barca del caronte!

Anonimo ha detto...

Che chiav1ca, non ti scordare che sei una madre di famiglia con due figli. Un mio amico ha avuto la sfortuna di sposare una come te, che una volta scoperta se incazzata pure inventandosi che il marito la picchiava.... Gli unici a guadagnarci da queste storie sono gli avvocati a perderci i mariti non tutelati dalla legge anzi bastonati, e a soffrire i figli come nel caso della povera bimba (affidata alla mamma, considerata dalla stessa un peso) del mio amico che ha bisogno di una psicologa. Prima di scappare di casa e farvi ingravidare pensateci bene...

Anonimo ha detto...

Ciao Principessa!
non riesco a capire come fai ad andare avanti in una situazione cosi deprimente.....il mio consiglio piu spassionato è quello di farti visitare da un medico specialista.....in italia ce n'è dei bravissimi!!!!

Anonimo ha detto...

Ciao Principessa!
non riesco a capire come fai ad andare avanti in una situazione cosi deprimente.....il mio consiglio piu spassionato è quello di farti visitare da un medico specialista.....in italia ce n'è dei bravissimi!!!!

Anonimo ha detto...

Dunque vediamo...
molto giovane ti sei sposata giovane sull'onda dei sentimenti ed hai avuto figli
Dopo vent'anni ti accorgi che il rapporto con tuo marito è logoro e cominci un'altra appassionata relazione con una persona che ti capisce e che ti fa star bene (i problemi che avete non sono quelli comuni del quotidiano e della convivenza).
Domanda, nella vita cosa vuoi?
Il problema dei figli? Boiate! Non avresti neanche cominciato la relazione se te lo fossi realmente posta ma avresti sofferto nonostante la voglia di passione.
Il problema con tuo marito? Probabilmente c'è e non è neanche recuperabile, non gli dai tranquillità, amore e sesso come potreste cercare di trovare un nuovo equilibrio?
Il vero ostacolo è che, anche se tu lasciassi tuo marito, lui non lascerebbe la moglie e lo sai altrimenti lo avrebbe già fatto e non avrebbe aspettato che lo faccia tu per prima, le due cose sono "a prescindere" e non collegate.
Il secondo vero ostacolo sono i problemi che ne conseguirebbero e che minerebbero l'atmosfera di passione che questa relazione vi dà.
Allora, a mio modo di vedere le cose, viviti la tua relazione così com'è ma non idealizzarla e non lamentarti per i sensi di colpa o per le cosiddette mancanze di tuo marito ma assumiti le tue responsabilità.

...il vero coraggio è quello di essere normali, di svegliarsi tutte le mattine e andare a lavorare per mantenere la famiglia...

Io & Marilyn

Anonimo ha detto...

X MAX1972: Tu scrivi di tua moglie: "Fortunatamente i nostri figli le morirono in grembo" e osi definirti UOMO...Se tua moglie ti ha calpestato per tanti anni è perché ti aveva visto bene, sei un VERME.

Anonimo ha detto...

Ciao Principessa, mi dispiace che tu viva una situazione così orribile. Ho 24 anni e non ti giudico, convivo da un anno e mezzo con un ragazzo di 10 anni più vecchio di me. Quando ci siamo messi insieme uscivao da due relazioni logore di 5 e 3 anni(per me), e abbiamo iniziato a vivere insieme subito. Lui ha una passione che non condivido e che gli porta via moltissimo tempo e tanto denaro, tanto da spingerlo a sacrificare le nostre ferie, il nostro primo anniversario...in due anni mi ha regalato un pensiero per natale e uno per il mio compleanno. Quest'anno a natale abbiamo comprato una cucina nuova e lui non mi ha scritto neppure una lettera...nulla, mentre io gli ho raccolto e rilegato tutte le nostre e-mail del primo anno insieme. Poi ho cambiato lavoro un anno fa, ho conosciuto il mio capo ufficio, un uomo 8 anni più grande di me, non bello quanto il mio compagno, ma gentile e ironico, capace di farmi sorridere sempre. Dopo l'ennesima litigata con il mio compagno, l'ho tradito, sono andata con il mio capo, in pausa pranzo e anche subito dopo il pomeriggio...è stato travolgente, mi sono sentita bella dopo tanto tempo, e apprezzata, da un uomo che mi cercava e voleva proprio me. So che non è un attenuante ma il mio compagno e io facciamo l'amore una volta la settimana e anche se ho più volte cercato di fargli capire che avevo voglia di lui, non è cambiato niente...è sempre stanco. Ho anche pensato di non piacergli abbastanza, perchè non sono bella come una modella (la sua ex lo era)...eppure nella mia vita prima di lui mi ero sempre sentita una bella ragazza. Ora sono in una situazione strana, non abbiamo figli, viviamo insieme e credo non essere in grado di lasciarlo, le nostre famiglie soffrirebbero da matti, inoltre non so come potrebbe andare con il mio capo, che esce da una relazione di 6 anni...secondo te se ci accorgessimo di aver sbagliato potremmo mantenere un buon rapporto di lavoro? Mi piace così tanto lavorare con lui, andiamo tremendamente d'accordo, in tutto. Ma ho paura che se ora dovessi tirarmi indietro, lui mi cercherebbe ancora e non so come reagirebbe ad un mio rifiuto...oddio, guardare in faccia il mio compagno ora è un incubo, mi sento così sporca...

Anonimo ha detto...

Se tu fossi una vera donna confesseresti e accetteresti le conseguenze.

Anonimo ha detto...

Si, con il senno di poi affermo senza ipocrisia e con forza che "FORTUNATAMENTE LE MORIRONO IN GREMBO!!!", perchè ora sarei in un grosso mare di guai in tempesta, se non addirittura morto suicida... e non lo dico a caso!!! Certi rapporti non si aggiustano e la fortuna di non avere avuto figli mi ha aiutato ad aprire gli occhi per prendere la decisione finale!!! Da uomo!!! Giustificazioni a parte, tutti noi abbiamo il diritto di vivere al meglio la favola della nostra vita, senza ingannare noi stessi e senza farci sopraffare dai pregiudizi. MAX1972

Anonimo ha detto...

Cara principessa,
ti sembrerà assurdo ma leggere la tua storia mi ha fatto ritornare indietro nel tempo..anche io come te 4 anni fa mi innamorai del mio datore di lavoro sposato benestante con due figlie ed una nipote e con 15 anni di differenza..ma anche io ero sposata con un bambino piccolo..dopo un anno di clandestinità lascio mio marito perchè mi sentivo sporca e sopratutto non riuscivo a vivere questo matrimonio fatto di ipocrisia, decisione scelta e voluta da me senza costrizioni consapevole del fatto che lui non avrebbe mai lasciato la moglie...dalla mia separazione ho iniziato a vivere e morire allo stesso tempo questa relazione con un uomo che pensavo che almeno mi amava...ho rinunciato a tutto pur di stare 5 minuti nelle sue braccia..ho sacrificato la mia femminilità,la mia autostima,la crescita di mio figlio perchè ero troppo impegnata a pensare a lui e alle mie fantasie e non mi accorgevo di quanto si era fatto grande mio figlio,alle mie amicizie,ai miei obiettivi,il mio unico scopo nella vita era quello di restare il più possibile in un ufficio e lavorare come una schiava pur di stare con lui e magari accettare condizioni indescrivibili..Dopo tanta sofferenza mi sono accorta che lui amava la moglie e non era come diceva che stava con lei solo per questioni finanziarie..L'ho lasciato e per non ritornare con lui ho lasciato anche il mio lavoro,e per mettere un punto definitivo ho dovuto fare la cosa più cattiva a questo mondo confessare tutta la storia alle sue figlie ormai grandi da capire...Se potessi ritornare indietro non avrei mai iniziato questa storia ti lascia solo dolore e vuoto..si perde tutto dalla famiglia e poi la tua mente che non ragiona più e per questo che non riesco nemmeno a fare una passeggiata perchè non lo voglio incontrare più mi fa ancora tanto male rivederlo....mio consiglio lascia il lavoro e magari trovane un altro che non sia collegabile a lui...non rivederlo anche se conosco bene l'effetto del proibito ma è l'unica soluzione la lontananza ti fa riflettere su te stessa..non ne vale la pena credimi queste storie sono destinate a finire ma prima ti buttano nel baratro e nella disperazione totale...tanti auguri

Anonimo ha detto...

MysteryMan1982

Rispondo in ritardo... chissà se a qualcuno/a potrà servire.

Il discorso è molto complicato. Io ero un santo. Non lo dico per esaltarmi. Lo ero davvero. Mai tradivo e aborrivo tale comportamento come se fosse il peggiore dei mali. Certo, resta comunque un male, ma sono le esperienze di vita che ci formano e modificano. Sono le delusioni che ci spingono a tradire e vedere la cosa come "giusta".

L'unica cosa che si potrebbe definire sbagliata è la menzogna in cui vivi. O meglio, non si può dire di amare qualcuno facendo sesso con un altro/a. Dobbiamo smetterla di dire "sesso e amore" non sono la stessa cosa o, almeno, non possono coesistere nello stesso momento se si distribuiscono su più partner.

Una cosa è il sesso da "single" e un'altra il sesso "in coppia" perché presuppone che ci sia un rapporto di fiducia e quindi amore.

Fatta questa premessa logorroica, direi che è sbagliato tutto, ma non posso non capirti: io sono innamorato di una mia collega più grande di me di sei anni ed ha una figlia.

Non potrei giudicare te quando desidero una donna già impegnata, così come non posso più giudicare gli uomini che tradiscono perché anche il dolore mi ha spinto a compiere le stesse cose che subii in passato.

Siamo tutti persone, dobbiamo solo avere rispetto per quanto ci è possibile: la razionalità tanto decantata dai moralisti, quale ero io, non può essere applicata quando subentra attrazione fisica o amore. In altre parole, nelle cose bisogna trovarcisi.

Io soffro come un cane perché lei non mi ricambia, ma sono felice di sapere che ancora oggi ci sono donne fedeli.

Nel tuo caso cercherei di avere un distacco da tutto e da tutti per un po' di tempo. Fatti una vacanza lontano, prenditi tempo per pensare e svuota la mente. Solo così potrai capire cosa fare.

I figli preferirebbero una coppia felice piuttosto che vedere un padre geloso e manesco.

Non te ne faccio un plauso, ma nessuno ti potrà mai giudicare. La vita non è come nelle fiabe... purtroppo. Lo vorrei, ma non è cosi.

Un abbraccio sincero e ti auguro ogni bene.

Anonimo ha detto...

Pensavo che le prigioni fossero degli stabili con sbarre a porte e finestre dove rei venivano reclusi per scontare le proprie pene giudiziarie, mentre mi accorgo che la prigione è la mia vita che, l'ho affidata nelle mani ad altri e non ho saputo gestirla. L'anima mia è imprigionata perchè ha sbagliato,cercando amore dove non doveva, cercando felicità dove non c'era, l'anima mia è sopraffatta dalle bugie e dalle recitazioni quotidiane, dietro al mio sorriso si cela sofferenza perchè ancora dopo quasi sei anni non sono riuscita a cambiare, prendere una decisione, continuo a farmi sempre più male al punto di pensare che l'unica soluzione potrei trovarla solo con un mio allontanamento definitivo da questa vita, mi fa rabbia di non avere le palle e di essere una debole incapace che ha perso la ragione e la dignità per un "uomo" che dice di amarmi.
Principessa triste

Anonimo ha detto...

Ciao Principessa
Il tuo racconto mi ha aperto la mente e il cuore.Anch io vivo nella tua stessa situazione da un anno, con la differenza che sono un po piu giovane e ho un solo figlio.Molte volte mi dico che non è giusto cio che faccio ma allo stesso tempo mi dico che quando una persona inizia a guardarsi intorno c è qualcosa che non va ,perche chi ci sta accanto nn si rende conto di null?!Non è GIUSTO Di questo ne sono consapevole ,ma allo stesso tempo non riesco a rininciare a lui!!Da un anno va avanti questa storia,sono consapevole del fatto che lui nn lascera mai sua moglie ma l amore che provo per lui è cosi forte che mi porta ad ingannare me stessa.Il solo pensiero di rinunciare al suo respiro ,al suo profumo alle sue carazze mki stringe il cuore,non posso non ci riesco.Sono una cotarda lo so sono ingiusta lo so.So che un giorno lontano o vicino cadro molto in basso facendo del male a me stessa piu di quanto me ne stia gia facendo

Anonimo ha detto...

Carissima Donna,
ti parla un uomo che cerca di venirti incontro nelle sofferenze che stai passando.Penso che il tuo problema nasce da non trovare un equilibrio in quello che fai poichè non accetti di fare tutto questo rimuginando sempre se hai torto o ragione e chiedendo agli altri consigli.Deciditi ...puoi anche vivere in questa maniera,da un lato,sentendoti madre,moglie;dall'altro,eccitarti come una troia che si fa sbattere da uno sconosciuto, ma se non sai decidere meglio che vai al manicomio.