venerdì 10 settembre 2010

NON RIESCO A PERDONARLO DEL TRADIMENTO

maria Età: 55
Sono profondamente addolorata in seguito al tradimento di mio marito con una infermiera conosciuta durante un ricovero post intervento al cuore.sotterfugi telefonate appuntamenti incontri in alberghi fotografie di tutto e di più,poi la scoperta da parte mia.Mio marito è profondamente pentito mi chiede continuamente perdono ,ha interrotto questa relazione fatta di solo sesso.ora è proteso completamente al recupero di quello che è rimasto del nostro meraviglioso rapporto iniziato 35 anni fa e che ci ha regalato tre figli meravigliosi ormai grandi e professionalmente affermati.IL problema ora è dentro di me,non riesco a metabolizzare questo dolore ogni situazione mi porta a ricollegare quello che immagino sia stato l'approccio con l'altra persona il mio quotidiano è tempestato da immagini dolorose di indicibile intensita .sono sollevata quando lavoro stando a contatto con le persone stempero l'angoscia e passa la giornata.Sono passati 4mesi dalla scoperta ma è come se fosse stato oggi, vorrei tanto riprendermi la serenità ,il sorriso, l'allegria ma è come se tutto questo fosse a me sconosciuto,eppure eravamo tanto felici .lui ora piange vuole il mio perdono io invece mi sono resa conto che è molto difficile perdonarlo non ritrovo in lui la persona che pensavo di avere al fianco ossia un signore distinto di 58 anni,invece mi ritrovo un escremento nauseabondo.vorrei sapere quanto durerà questo mio stato e se riuscirò ad amarlo come ho sempre fatto.VOGLIO COMUNQUE mettercela tutta per riuscire a perdonarlo vorrei sentirmi meno arrabbiata e soprattutto vorrei che qualcuno mi dica quanto durerà questo strazio grazie a tutti coloro che vorranno aiutarmi.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

salve, sono M. e ho 28 anni. sono sposata 8 mesi con un uomo che consideravo abbastanza serio anche se in passato, prima di sposarci, mi ha fatto qualche piccolo torto. all'inizio della nostra relazione ero fiduciosa al 100% nei suoi confronti. pensavo mi dicesse sempre la verità. dopo un anno di fidanzamento mi sono accorta del fatto che ogni tanto usciva con una sua amica (che a me aveva anche presentato) a mia insaputa. ci rimasi molto male e lui promise di non avere mai più contatti di alcun genere con lei. la cosa comunque, mi fece così male che, mentre mi confidavo con un caro amico, ci baciammo. dopo questo incidente mi sentii in colpa da morire e troncai l'amicizia con questo ragazzo, che non ho sentito per 4 anni. mi scoprii innamoratissima del mio fidanzato dopo questo tradimento da parte mia. dopo 6 mesi scoprii che i contatti con l'altra persistevano. lui giura di non avermi mai tradito nemmeno con un bacio e io su questo gli credo. inoltre queste uscite con lei si erano intensificate proprio nel periodo in cui stavo preparandomi per discutere la tesi di laurea e mi sono sentita doppiamente tradita perchè lui non ha rispettato nè la promessa fatta, nè il momento "delicato" che stavo vivendo. purtroppo. in seguito scoprii accidentalmente che aveva una passione per la pornografia. e fin qui, trattandosi di una relazione tra fidanzati, non mi sono permessa di imporre limitazioni. 2 anni fa la decisione di sposarci. a due settimane dalle nozze, scopro sempre accidentalmente sul suo pc che la sera prima aveva cercato su internet il numero di telefono di un trans x poterci parlare (senza riuscirci, stando a ciò che dice lui). ebbi un'enorme crisi. come al solito, non solo aveva fatto una cosa grave, ma l'aveva fatta in un momento già di per sè "difficile". inoltre mi vennero ovviamente dei dubbi sul suo orientamento sessuale. quella sera pianse come un bambino, supplicandomi di sposarlo comunque perchè quello era un lato che avrebbe soppresso per me. guardandomi fisso negli occhi mi promise che con ogni genere di pornografia aveva chiuso definitivamente. io gli credetti. e gli credevo fino alla scorsa mattina quando, lavorando al pc e cercando in ogni modo di aprire un file che non voleva aprirsi con nessun programma che avevo, ho trovato delle foto nascoste sul desktop decisamente pornografiche. da allora mi si è spezzato qualcosa dentro. la nostra vita sessuale continua ad andare bene tecnicamente e io sto cercando di essere ancora più fantasiosa, disponibile e curata (lo ero già prima). ma mi si è spento qualcosa dentro. dopo un paio di giorni di puro dolore misto a stupore, a sorpresa mi ricontatta l'ex amico. parliamo al telefono per un'oretta e lui mi dice che vorrebbe rivedermi per un caffè (in pieno giorno e in una città microscopica, quindi non c'è nulla di sospetto nella sua richiesta). solo che io tentenno. perchè per la prima volta dopo anni ho la voglia fisica di tradire mio marito. e pur provando a non pensare all'altro(e quando lo penso non mi sento affatto in colpa) so per certo che se dovessi rimanere chiusa in una stanza con lui ci finirei a letto. inoltre, forse sbagliando, ho confessato questa mia "voglia di tradire" a mio marito. ora mi chiedo, come posso fare a smettere di pensare a queste cose?perchè questa volta è scattato questo "meccanismo di vendetta", a differenza delle altre volte?

non sapevo dove postare ma vi prego rispondetemi...

Anonimo ha detto...

Per forse quanto hai scoperto, intendo le foto sul pc, ti hanno comunque fatta sentire tradita.
Io posso solo immaginare il tuo stato 'animo... ma penso che staresti peggio se ti lasciassi andare ...

Anonimo ha detto...

Ho scoperto il tradimento di lui(marito/compagno?)per caso.
Lui ha 64 anni,io 60 ben portati(ma non in questo momento!).Già nonni,siamo stati separati 3 anni(e mio figlio aveva scoperto una storia del padre su delle e.mail).Lui non è il prototipo del traditore,ma del seduttivo:ama piacere,specie alle donne,lo fa con garbo e questo le attira,credo.Comunque,rientrato a casa per il comune desiderio di ricostruire la nostra vita insieme,ha detto che aveva riflettuto sui propri errori,ecc,ecc.Nascita dei nipoti,ma sento il suo allontanarsi da me,poca intimità e lui empre pieno di cose da fare fuori di casa.Finchè per caso scopro una ricevuta di carta di credito:week end per due a Torino,poco prima che nascesse suo nipote....e poi su internet e.mail con una sua conoscente che non lasciavano dubbi sul contenuto e sui rapporti.Sono annientata,perchè avevo messo in conto anche questo nella nostra vita matrimoniale.Ma non dopo la separazione.Mi sento 2 volte tradita:sessualmente e moralmente.Nessuno lo ha obbligato a tornare,io non sono una che si propone come vittima.Sono ancora piacente,giovanile,laureata.Avevo anche costruito una mia vita lavorativa .Perchè??Lui dice:"scusami,è stata una leggerezza,.."MA la sua leggerezza è durata 3 anni e 2 mesi fa ho scoperto una mail in cui le diceva che la amava e la ringraziava per i momenti e le ore che le ha dedicato.Desidero solo morire,per il vuoto che ho dentro e per l'umiliazione che sento

Anonimo ha detto...

sto vivendo il tuo stesso dolore: da tre mesi ho la certezza che il mio fidanzato mi tradisce. lui però nega, sistematicamente, tutto; anche di fronte all'evidenza. io ho trovato messaggi mail telefonate...e la bambine che ingenuamente parla "dell'amica di papà". lui però nega e mi da della pazza e rompiscatole. non mi da spiegazioni, sa che so perchè quando "scopro" qualcosa gliene parlo, ma non mi risponde mai mi guarda soffrire e non fa nulla. senza spiegazioni non mi do pace, perchè non riesco a capire il motivo, dove e quando l'ho perso...e non posso nemmeno perdonarlo. la fiducia è tradita, cedergli è davvero difficile, anche nelle cose più banali. ...eppure era una storia da favola di quelle da raccontare ai nipotini davanti al camino, avevano tutto, almeno così pensavo...è un dolore immenso. io non riesco a trovare pace, nemmeno al lavoro. continuo a piangere anche perchè con lui non ho sfogo, non mi sopporta quando piango e ho talmente paura di allontanarlo ancora di più che soffoco tutti i sentimenti...ma dentro sono logorata. aspetto che il tempo attenui il dolore, ma ho paura che possa anche spegnere la luce che ancora c'è nei miei occhi quando lo guardo e che lui ama...è per quella luce che a scelto me un anno fa...se si dovesse spegnere cosa lo terrebbe a me?

Anonimo ha detto...

Anche io sto provando il tuo dolore. Una sofferenza così grande da devastarmi. Non dormo più, non mangio più. Ho scoperto tutto da un mese e ho perso 9 kg. Non riesco più a fare niente. Piango, mi dispero. Ero una donna forte, realizzata nel lavoro, con due lauree e tre specializzazioni. Lui era sempre stato pazzo di me. Sono sempre stata una bella donna mentre lui è sempre stato bruttino. La donna con cui mi ha tradita è bruttissima. Lui dice che io ero troppo presa dal lavoro e che lo trascuravo, ma io l'ho sempre amato.Adesso lui mi chiede perdono e dice che mi ama tantissimo; anzi, dice che mi amava anche quando mi tradiva, ma era arrabbiato. Io non ci credo. Non voglio perderlo ma ho perso la fiducia. Mi ha riempita di bugie per un anno e mezzo; contemporaneamente al tradimento, chattava anche con una seconda donna, cercando di avere rapporti sessuali con lei. Io credevo di aver sposato una brava persona e mi ritrovo un porco! Dopo 30 anni di vita insieme!. Lui mi portava, fiori, mi diceva di amarmi. Quando ho cominciato a sentirlo lontano gli ho chiesto spiegazioni e lui mi diceva che andava tutto bene, che mi amava, che era triste per il lavoro. Come posso perdonarlo? Eppure senza di lui vorrei solo morire