martedì 3 luglio 2012

LUI TRADISCE SUA MOGLIE MA SONO IO A SENTIRMI TRADITA

MGR Età: 34
Lui tradisce sua moglie con me da 4 mesi. Io non chiedo mai di lei, per pudore non la nomino mai. E' successo, non sapevo fosse sposato e oggi vive con me 4-5 giorni a settimana. Poi va via il sabato e ritorna il lunedì. Io lo adoro, nello spirito e nei comportamenti. Essendo completamente sola, lui è il mio amante, il mio amico, il mio bambino, mio fratello, mio padre. Un uomo che amo, stimo e rispetto tutti i giorni. Ma ormai quando è via, con sua moglie e nella sua vita, io vivo sospesa, resisto, m'invento preparazioni a lui, per lui. Ho un lavoro molto impegnativo, come lui d'altronde, ma la sera - sempre dopo le 10 e in coda a queste giornate lunghe e intense - gli preparo la cena, lo accolgo a letto, lo ascolto, lo coccolo. Sono momenti eterni. Eppoi il distacco pudico, in cui nell'angolo non verso neanche una lacrima ma sono - col tempo - erosa dalla fatica di questa dignitosa resistenza. Ormai mi capita sempre più spesso di sentirmi, paradossalmente, io quella tradita. Che intrecci... Care amiche e amici, io sono persuasa che l'amore sia una cosa semplice. Questi intrecci sono delle strane derive di problemi irrisolti. A volte troppo lavoro, troppa velocità, le nuove distanze (lui non lavora nella sua città, io sono lontana da anni dalla mia famiglia) creano queste ragnatele piene di emozioni alte eppure bassissime.

mercoledì 2 maggio 2012

MIO MARITO NON MI DESIDERA, DOPO IL TRADIMENTO

Età: 54
Sono sposata da 34 anni, 4 figli solo l'ultima minorenne ancora per poco. 7 mesi fa, da un messaggio dopo il ritorno da una gita di mio marito in cui mi aveva detto che era andato con i colleghi, scopro che invece la verità era tutta un'altra cosa.
Si era andato in gita, ma con una ragazza di 29 anni.
Immaginate come mi sono sentita, (per età poteva essere la terza figlia)da allora la mia vita è cambiata, gli ho chiesto inutilmente di andrsene, ma lui risponde che:"Quello che Dio ha creato l'uomo non può dividere".
Ho cercato di perdonarlo..adesso sia lui che lei dicono che si sono lasciati( perchè io ho pure incontrato lei all'insaputa sua)
La cosa bella adesso che cos'è...da quando io ho scoperto tutto lui non mi cerca più, è quasi un mese, dicendo che la libidine è scemata, e che cosa voglio di più, ha fatto quello che io volevo..cioè lasciarla.
Questo discorso lo abbiamo fatto proprio ieri; io invece gli ho risposto che io non posso andare avanti in questo modo...
I miei figli maschi, più grandi, non sanno niente; le due femmine invece si.
Intanto io continuo a soffrire da cani, i giorni passano e vedo che tra noi è come se qualcosa si sia spezzato.
Gli voglio ancora bene come sempre, però lui si è allontanato da me fisicamente...VORREI SAPERE PERCHE'...se le voleva bene perchè non se ne va, si io soffrirò,,però potrò mettermi l'animo in pace, io non riesco a lasciarlo adesso come prima.
La mia vita con lui è stata sempre una di dipendenza affettiva, mi sposò perchè aspettavo il primo figlio....durante questi mesi me l'ha detto più volte.
Che cosa ho scoperto ancora...che non era stata la prima volta..durante il nostro matrimonio; mi ha detto anche che per lui fare questo è come andarsi a prendere una tazza di caffè.
Vi prego, mi trovo in un vicolo cieco, non ho la forza di niente, non mangio sono scesa 18 chili, fumo e....aspetto la.....
grazie

giovedì 22 marzo 2012

IL RUOLO DELL'AMANTE

Araxe Età: 32
Salve, ho letto con interesse le testimonianze della sofferenza in alcuni casi e  dell'arroganza in altri espresse da mogli che sono state tradite.
Capisco  che l'amante sia vista dai più come una persona insensibile ed egoista ma  vorrei riportare la mia esperienza e far notare che quando a spingere verso  una persona sono i sentimenti e non l'interesse ( economico o sociale)  allora il ruolo dell'amante è quello che nessuna donna vorrebbe o si  augurerebbe, capita e anche se fa male, anche se una parte di te sa che è  una corsa contro un muro non riesci a fermarti, continui a correre perchè  non si decide chi e quando amare, capita...
Sono stata "l'amante" di un uomo sposato per più di due anni, non mi  ritengo una poco di buono, una svampita, un'approfittatrice o una  rovinafamiglie, ho un lavoro più che dignitoso, una buona posizione  economica.
Ho incontrato lui per caso, qualche anno fa, avevo 28 anni lui 42  ne è nata un'amicizia diventata poi qualcosa di più profondo. Mi aveva  detto che aveva una donna sebbene all'inizio non sapevo che fossero  sposati, ma non cerco attenuanti, non credo che sarebbe cambiato molto.
Avevo la mia vita, una relazione con un mio coetaneo con cui stavamo insieme  da circa 6 anni, non avevo mai tradito prima, non avevo mai avuto avventure.
Di cosa volesse dire avere una relazione con un\'uomo impegnato non sapevo  nulla, l\'ho imparato sulla mia pelle giorno dopo giorno. Non ho mai chiesto  a lui di lasciare sua moglie, sebbene non avessero figli, ma dopo qualche  mese io ho lasciato la persona con cui stavo, era una storia finita e mi  sentivo \" sporca\" non meritava le mie bugie, così quando ho capito che il  mio cuore aveva deciso che strada prendere pur sapendo che era un azzardo ho  scelto. Non mi aspetto comprensione o conforto da coloro che leggeranno la  mia testimonianza ma spero in un briciolo di rispetto, tutto ha un prezzo  per me era ragionevole, ma vi assicuro che quando non si sceglie di fare  l\'amante per un tornaconto personale, e in ballo ci sono solo i sentimenti  si soffre e non poco. Poi quest\'estate tutto è cambiato, lei ha rotto lo  strano e per molti versi insano equilibrio che si era creato \"  dichiarandomi guerra\". Continue telefonate quando ci vedevamo, appuntamenti  e impegni improvvisi quando programmavamo i nostri incontri, tentato  controllo del telefono e del pc... Lecito per carità ma la tempistica è  parsa anche un po\' \" strana\". Non gli ho mai chiesto di scegliere perchè  sono sempre stata convinta de lei lo amasse non meno di quanto lo amassi io,  lei era parte della sua vita e certi passi non si possono chiedere o peggio imporre, ho cercato di rispettare nei limiti del possibile la loro storia,  non ho mai fatto domande, o preteso più tempo di quanto lui potesse  concedermene, anche se questo voleva dire spesso restare da sola, chiusa in  un dolore che non potevo confidare a nessuno, io ero la donna che non  esisteva...
Alla fine lui ha mantenuto la promessa che mi aveva fatto all\'inizio per la  quale la nostra storia non sarebbe finita a causa di terzi, non ha  interrotto la nostra relazione quando le pressioni di lei si sono fatte  sempre più insistenti e quando alla fine esasperata e consapevole credo che  non mi avrebbe lasciata, lei lo ha fatto seguire, lui ha fatto i bagagli e  ha lasciato casa. So bene che non ha scelto me piuttosto che lei ma ha agito  per una questione di principio, tuttavia non posso ignorare il fatto che non  mi abbia allontanata quando avrebbe avuto tutto l\'interesse a farlo, dopo  tutto quello che sua moglie voleva era un ristabilire i ruoli, la prova che  io fossi solo una sbandata senza importanza. Non dico che questo sia il  migliore esempio di amore, ma per me ha valore, per me significa qualcosa e  questo qualcosa vale le rinunce e i sacrifici fatti in questi anni. Molte  donne pensano alle amanti come alle "puttane" di turno, tuttavia voglio  far presente una riflessione: le prostitute per definizione si fanno pagare,  ad oggi se c\'è qualcuno che ha imposto un " prezzo" ai suoi sentimenti è  stata lei non io. Il matrimonio è un impegno è vero ma quando a venir meno  sono le basi di complicità e dialogo e gli stessi sentimenti vacillano è  giusto che due persone continuino a stare insieme solo per " contratto"?
Si può davvero pensare che un atto giuridico sancisca la proprietà di una  persona? Se è così sono contenta di non essere mai stata affetta dalla  sindrome dell\'anello. Non dico che lei non abbia sofferto ma alla fine ha  fatto ciò che molte mogli fanno ha usato la sua posizione per averne un  beneficio economico, e questo mi fa rabbia. Perchè vedete una donna  innamorata non ci mette due anni a capire che c\'è qualcosa che non va, non  resta a dormire beata mentre il marito è al telefono o al pc con \"  l\'altra\" tutte le notti, non fa finta di niente se ha la percezione di una  terza persona. Io non ho preso solo i momenti di passione e tenerezza ma  anche quelli di sconforto, i problemi lavorativi, le giornate no, gli sbalzi  di umore ed oggi l\'enorme senso di responsabilità nei confronti di una  persona che sia pure in modo indiretto a causa mia ha dovuto rinunciare a  quanto aveva contribuito a creare in 10 anni. Lei mi ha usata come pedina al  momento giusto, l\'arma di ricatto per ottenere la sua sottomissione e il  suo pentimento e non avendoli i suoi soldi. Pensava forse che questo mi  avrebbe indotta a ritenerlo meno interessante o appetibile? Non è questo che  molte mogli pensano? Beh forse sarò un\'eccezione ma a me non è mai  importato di ciò che lui aveva non ho mai voluto regali, inviti, viaggi, amo  la persona che è non quello che aveva e forse è per questo che oggi posso  svegliarmi tra le sue braccia. Araxe

mercoledì 18 gennaio 2012

TENTAZIONE DI TRADIRE

mimma Età: 41
mi sento una merda.è bastato andare col mio datore di lavoro in auto in una sede distaccata x iniziare a fantasticare in modo assurdo.la cosa terribile sono state le parole strane di alcune canzoni.io ho fatto finta di nulla.strano che mentre scorrevano certe canzoni eccessivamente sdolcinate lui aumentasse il volume.la mia mente ha iniziato a vagare di qui e di là e questo non mi ha permesso di essere imparziale.sono diventata uno strumento nelle sue mani.ma come ho fatto a ridurmi così.nn c\'è stato nulla nè un bacio,nè una carezza,anke xkè mi guardo bene, ma la tentazione è stata fortissimama.la mia mente è andata oltre quello che è giusto.mi sento 1 idiota.1 merda nei confronti di mio marito che nn sarà il max x alcune cose ma è il mio compagno e abbiamo iniziato un xcorso di vita assieme che nn dovrebbe essere violato.

NON HO ISTINTO DI VENDETTA

Artemide Età: 44
Non ho mai creduto alla fedeltà e l'ho sempre detto.
Sono 11 anni che convivo con un uomo più giovane di me di 8 anni.
Siamo stati e siamo una coppia felice, nonostante le nostre diversità di cultura e modo di affrontare la vita.
Sono una donna indipendente che non ha voluto figli e ha sempre fatto ( e continuo a fare) una vita piena di interessi.
Oltre ad un lavoro che mi appaga.
Due anni fa lui mi tradisce. Con una della sua età. Si innamorano sembra. Io faccio finta di non vedere.
Perchè avendo sempre tradito (ironia della sorte...ho tradito tutti tranne lui) capivo anche che non era il caso di farne una tragedia. 11 anni dio vita insieme sono tanti...

Un giorno però lui mi fa trovare le prove. Capisco che voleva essere scoperto.
Lo placco. Gli chiedo cosa vuole fare.
Tutto con molta calma. Sono una dalle guerre fredde. Niente scene isteriche.
Tempo una settimana lui torna.
Ti amo. Ho fatto una cazzata.
Ok. Riproviamo.
Non gli ho chiesto niente. Ma lui ha cambiato lavoro. Lei era una sua collega.
E io non l\'ho mai affrontata. A che prò? Era con lui che dovevo interagire, non lei.
Non gli impedito nessun tipo di movimento. Tanta libertà aveva prima, tanta libertà ha ora.
Ho perdonato?
Si. Ho perdonato.
Ho sofferto?
Si. Molto.
Sapete qual\'è la cosa su cui invece non riesco a passare sopra?
Che ora è lui quello geloso.
Si aspetta la mia vendetta.
E sono delusa.
Perchè non ho il minimo istinto di vendetta e soprattutto non penso assolutamente a tradirlo.
Ed è strano.
Perchè la traditrice sono sempre stata io, e lui quello che invece diceva non avrebbe mai tradito.
Ora invece comincio a guardarmi in giro.
Perchè è sfiancante cambiare magari modo di truccarsi e sentirsi dire \"Ti piace qualcuno?\" quando l\'unico tuo scopo è andare a fare la spesa.
Mi sento strana.
E mi sento di avere perdonato qualcuno che forse ha la coda di paglia molto più grossa di quella che sembra.
Buona serata \"ragazze tradite\"
Me compresa

martedì 13 dicembre 2011

L'INCUBO DEL TRADIMENTO

Età: 36
cerchero di sintetizz.la mia storia.sono un ragazzo di 36 anni, fidanzato da 9 anni e sposato da 8,mia moglie e stato il mio primo e unico amore,siamo sempre stati uniti anche nei momenti difficili,da circa sei anni proviamo ad avere figli ma niente,potrei stare anche senza figli ma non senza di lei.i problemi sono iniziati dopo aver commesso un errore purtroppo sono andato con una prostituta,dopo circa due mesi sono caduto quasi in depressione,credevo di aver contratto qualche malattia e magari averla trasmessa a mia moglie,le ho confessato tutto,ci e caduto il mondo a dosso,allinizio mi e stata vicino,ed ho capito ancor di piu che donna avevo accanto,io stavo sempre male,ogni mese facevo analisi,ero assente,ma non perche non la amavo anzi,pregavo Dio che se cera qualcuno che doveva pagare ero io.Ormai ero convinto di essere malato(hiv),ho passato 7 mesi di inferno,anche se molti dottori mi rassicuravano.Fortunatamente non ho contratto niente,e volevo riniziare a vivere felice con mia moglie.Ma nel frattenpo ho visto mia moglie piu distaccata assente da un po di mesi,mi diceva che non strava bene,non sapeva piu cosa provava per me,la vedevo strana,non la capivo.Dopo quasi per caso ho scoperto che messagiava,ma negava sempre,mi trovava sempre scuse,che si confidava con una sua amica alla quale aveva raccontato tutto, fin quando decide di andare dai suoi per un po.Ha questo punto ho indagato a 360°,e ho scoperto tutto che si sentiva con un collega Bastardo che ha sfruttato questo nostro momento difficile,Mi e ricaduto il mondo addosso mi volevo uccidere non ci volevo credere,dopo tantissime bugie me lo deve ammettere Mi Ha tradito,dice che aveva paura della mia reazione perche sono sempre stato un tipo inpulsivo ed anche questo e una cosa che non gli e mai piaciuta di me,non capisce che dicendomi bugie non fa altro che far uscire questo mio difetto,inevitabilmente ho cercato il bastardo e glie lo date.
Mia moglie mi ha chiesto scusa mi ha assicurato che con lui e finita ma sinceramente non prova piu quello che provava prima ma vuole riprovare a ricominciare, ma non la vedo piu quella di prima,continua a dirmelo che e confusa,cosa devo fare io in tutta questa storia non ho mai cambiato i miei sentimenti per lei,lei invece si e ho paura che non ritorni come prima,gli ho detto di lasciare il lavoro subito,non sopporto che si vedano visto che e un collega,dice che non se la sente di lasciare il lavoro,cosa devo fare in fondo io la amo lo sempre amata,ma pensare che e stata con questo mi fa stare male mi fa inpazzire,lo so che mi vuole bene ma non mi basta,ho bisogno di un segnale piu forte da parte sua. cosa devo fare mi sembra un incubo.

IL TRADIMENTO DI UN UOMO SPOSATO

cara Età: 37
sposata da qualche anno ho scoperto il tradimento di mio marito, un veloce tradimento si son visti 3 volte e basta, scoperto tramite sms, la vecchia (55) anni illusa e frustrata ha dovuto far subito i conti con la realtà:)) non conoscendo mio marito lei ha fatto l'errore di credere nonostante la sua età nelle fiabe, cioè pensava di aver trovato magari il ragazzo (40) anni della sua vita.. ahhahahahhaah scusate ma sto ridendo a crepapelle, beh ha visto come mio marito l'ha cancellata.. esattamente come una scritta sulla spiaggia, che basta una minima onda per sparire... ovviamente ho perdonato mio marito che ora non sa piu che fare per farmi capire che per lui è stato solo uno sbaglio gia cancellato, il bello è che questo lo so!!!!!!! ma ovvio che deve un pochino sentire il peso del non troppo nobile gesto.. tutto questo per dire a certe \" donnine un po troppo allegre" che un'uomo sposato è davvero pericoloso e inaffidabile, perchè a differenza di noi donne loro MOLTO MOLTO DIFFICILMENTE ci mettono un minimo sentimento quando tradiscono, anzi se la povera nonnina sapesse che mi ha raccontato tutto ma tutto penso che sprofonderebbe negli abissi.... ho quasi pena per lei.. dico davvero, spero che possa trovare un'uomo che la renda davvero felice, perchè si capisce che è una donnina sola frustrata e anche molto invidiosa del mio matrimonio della mia età della mia superiorità e perchè no della mia bellezza.... donne sole ricordate che gli uomini sposati non si toccano:) pena ulteriore frustrazione e dolore:))))))))))))ah oltre che essere poi definite dallo stesso marito solo P........ e da p..... trattate, anche se ovviamente li per li le parole dolci si son sprecate, sti uomnini son davvero terribili!!!!!!!!!!!!!!!

martedì 1 novembre 2011

HO TRADITO DOPO ESSERE STATA TRADITA

Penelope Età: 46
Tre anni fa mia madre mi ha aperto gli occhi: dopo più di vent\'anni di matrimonio ho realizzato che mio marito mi aveva tradito reiterate volte. A quanto pare lo sapevano tutti, eccetto me. Non nego sia stato uno choc, improvvisamente il mio mondo si è sgretolato; mi sono ritrovata sola senza alcuna certezza. Smarrita.

Non ho detto nulla a mio marito,a che sarebbe servito? Queste cose non si riparano nè con le scuse nè con le promese nè con le confessioni. E io mi conosco, non sono capace di tornare indietro, ormai il danno era fatto, l\'amore e la fiducia uccisi. Mi sono ritenuta moralmente libera, per me era abbastanza.

Non è stato voluto nè cercato, ma con l\'acquisita libertà è arrivata una nuova occasione. Ho conosciuto su internet un uomo, per molto tempo abbiamo chattato, ci siamo scambiati mail, mai neppure una telefonata, condidevamo solo gli stessi interessi, ci piaceva stare insieme, anche se solo virtualmente. Viviamo in due città molto lontane, non avevamo mai neppure messo in conto di poterci un giorno incontrare, ma è successo ed è stata una rivelazione. Durante il lungo periodo trascorso on line non ci eravamo scambiati neppure una foto, nessuno dei due era interessato a qualcosa di puramente fisico, così ci siamo incontrati a \" scatola chiusa\". Abbiamo cenato, parlato, parlato e poi ci siamo salutati. \" Forse ci rivedremo...\". Ma a quel punto la scintilla era scoccata, ci siamo innamorati come mai ci era accaduto, neppure con i rispettivi coniugi. Altri mesi trascorsi a chattare, ancora attesa, attesa e riflessione e alla fine la decisione di rivedersi. Questa volta l\'incontro non è stato platonico. Tutto l\'amore tradito, represso e frustrato lo abbiamo consumato in quelle poche ore, senza rimorsi e senza pentimenti.

Viviamo questa situazioane da due anni. Abbiamo responsabilità che non ci consentono ancora di poter stare insieme come vorremmo, ma ci sono progetti che lottiamo per far diventare certezze. Siamo due amanti, siamo clandestini, siamo assolutamente condannabili, ma non siamo pentiti.

HO COLTO MIA MOGLIE SUL FATTO

Età: 48 salve a tutti....dopo mesi di sospetti e smentite varie ho ,purtroppo,colto mia moglie sul fatto....e vi assicuro che se mi fosse passato un treno sopra mi avrebbe fatto molto ma molto male...stiamo insieme da una vita abbiamo 2 figli condividiamo passioni e sport e quindi questa cosa mi capita come uno o forse 1000 fulmini a ciel sereno..in un attimo vedi la tua vita passata con lei praticamente buttata via !!!!!!!!in quel momento per la testa mi sono passate le cose più brutte da dire e da fare ma ero come immobilizzato non sapevo che fare...( chiarisco che non l\'ho colta nell\'atto sessuale ma quasi..)lei sulle prime non sapeva bene che fare era molto spaventata da quale fosse la mia reazione...mi ha confessato in maniera confusionaria qualcosa ma non riusciva nemmeno a parlare addirittura a provato ad abbracciarmi cosa che io ho geltilmente rifiutato e poi ...poi cominci a pensare che fare , dove andare,con chi sfogarsi...e soprattutto PERCHè...e successo !sono tutt\'ora ,a distanza di giorni, nella confusione più totale non sò che decisioni prendere sono persino arrivata a perdonarla in un certo momento..perchè nonostante tutto le voglio un bene dell\'anima e sarei anche disposto a perdonarle la scappatina ma a questo punto le sue bugie sull\'evidenza dei fatti mi hanno fatto innervosire ancora di più fino alla dolorosissima decisione di mollarla!lei si sarà confidata con il suo lui ( una persona molto in vista dalle mie parti e quindi preoccupato della SUA dignità non di quella di una mamma di due figli..)e ha quindi innumerevoli volte cambiato versione e questo a contribuito alla mia scelta ..!sò già che passerò momenti terribili lontano da lei ma non vedo altre vie d\'uscita ! un aiuto sarebbe gradito grazie

domenica 17 luglio 2011

MI TRADISCE E MI CHIEDE DI FIDARMI

Fulvio Età: 49
Il mio è stato un amore perfetto, fatto di presenza, fiori, parole bellissime, poesie, sesso favoloso.....finche' un giorno non scopro un SMS...." non ti preoccupare, è un amico che mi consiglia , niente di allarmante ecc.ecc." soffro, piango e lei che mi scrive il suo perdono...Si ricomincia di nuovo, tutto funzione come prima, e di nuovo un SMS.....a distanza di qualche mese....Copione come sopra....e si ricomincia.....Settembre 2010...SMS....la incalzo e lei " si ho una storia, e ci sono andata anche a letto..." Premesso abbiamo una bambina di 8 anni. Cado nello sconforto più totale, piango, singhiozzo mi dispero....chiedo perchè, perchè!!! Ma non ho risposta.....Lei mi chiede perdono per il male che mi ha fatto, mi dice che questa storia è iniziata quando mi sentiva lontano (MAI! sono stato sempre presente nella sua vita di donna, di lavoratrice, di mamma e di moglie)Mi chiede di perdonarla e chiuderà definitivamente questa storia....mi fido.
Passano tre mesi....un altro, l'ennesimo SMS.....mi dice che non dipende da lei, ma è lui che non vuole arrendersi. "Non ti preoccupare", le sue parole.
Ok accetto, arriva la fattura del suo telefonino dettagliata con chiamate fatte ed SMS. Ce se sono un'infinità di SMS scambiati e telefonate.....chiedo spiegazioni...mi dice " Ma perchè se non ti fidi di me non te ne vai?"
Accetto di andarmene....mi implora, "No ti prego, ripensaci! Giuro questa volta non c'è stata malizia erano semplicemente messaggi e telefonate innocue...". Riaccetto le sue scuse e vado avanti. Ieri 20 giugno 2011 ore 19.00 un SMS.....Vado da lei e le dico " E' finita, mi hai stancato ecc. ecc.
" Lei mi dice che se ne andrà a vivere da sola e se voglio mi lascia la bambina (che è tutta la mia vita)...non riesco a dormire, mi alzo per andarein ufficio e mi accompagna una rabbia che mi sorprende e non mi fa soffrire......Mezzoggiorno.....comincia la disperazione, mi vedo perduto, mi sento una nullità......ho voglia di piangere......Non sò più cosa fare.....vedermi lontano da lei mi logora.....Vorrei un consiglio (nel frattempo mi ha detto, piangendo, che mi ama ancora....) Grazie