domenica 3 maggio 2009

BREVI TESTIMONIANZE

FedSo Età: 26 Salve sono una ragazza di 26 anni,fidanzata da 6 da cui 8 mesi fà ho avuto una bimba... qualche giorno fà ho scoperto il tradimento del mio compagno un sms è stata la prova... messo alle strette me l'ha confessatoma continua a ribadire e a giurare che c'è stato solo un bacio e che in questi 3 mesi si vedevano e messaggiavano ma senza andare a letto....mi ha chiesto mille volte scusa dicendomi e spiegandomi il motivo di tale gesto, in questa ragazza cercava le attenzioni che non riuscivo più a dargli io.... il mondo mi è crollato addosso e per di più come ha potuto farlo nn pensando anke a nostra figlia....provo rabbia e dolore e a volte non riesco a credere alle sue parole...si può perdonare? si può cancellare? ma sopratutto si può riavre fiducia in una persona che ci ha tolto tutto?...........
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iris Età: 38 Dopo aver passato 10 anni con un uomo che ho amato da morire sono stata tradita con una conoscente, questo per 4 anni in cui spesso e volentieri ci vedevamo comunque, questo perchè fra noi c'è un attrazzione fisica che supera le nostre forze di limitarci arricchita da un forte legame , oggi dopo vari ritorni da parte sua si sono lasciati, stiamo cercando di ricostruire qualcosa, per lo meno io, lui solo a parole per ora, vorrei riuscire a capire come devo comportarmi visto che rientro esattamente nella descrizione della dipendenza affettiva..... ho una speranza che l'amore da sempre desiderato possa trionfare e ricominciare con un vestito nuovo? o devo rassegnarmi e pensare che siamo solo due malati da curare?

domenica 5 aprile 2009

SI E' STANCATO DEL SUO GIOCATTOLO

ely Età: 30 Egregio dottore, avrei bisogno di un consiglio su come affrontare ma soprattutto superare il mio problema. sono sposata da un anno e piu' o meno dallo stesso periodo ho una relazione con un altro uomo. io ero felice con mio marito, non c'era nulla che non andasse, solo...ho deciso di cedere al proibito, all'istinto,dopo una vita passata ad incasellare e programmare ogni minimo dettaglio... credevo di piacere al mio amante, ma ho capito troppo tardi che lui, dopo avermi fatta innamorare, mi sta usando solo per il sesso.io pur di "tenerlo" con me, ero disposta a vederlo anche cosi'. ora pero' è diventato del tutto indifferente. si è stancato del suo giocattolo. io invece sono a pezzi. mi rendo conto di non saper affrontare tutto questo. ero pronta anche ad umiliarmi, ma non a perderlo cosi'...!grazie.
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rospaccia Età: 49 Sono stata amante x più di due anni di un uomo sposato.Niente promesse m'a passione e lealta assoluta! Quando la moglie scopre un sms piccante e una foto lui mi molla senza neanche un piccolo gesto di dispiacere ? Sapevo ché il suo matrimonio e indiscutibile anche se tradisce la moglie serialmente ... pensavo di aver vissuto con lui qualcosa di diverso! Mi sento stupida e fuori luogo x aver amato e amare il uomo incapace di un gesto affettivo ? Non chiedevo nulla m'a neanche essere umiliata!

IL PENSIERO DI LUI CON LEI

Età: 29 Il mese scorso avremmo festeggiato 2 anni di fidanzamento. solo ke qualche giorno prima ho scoperto ke il mio lui mi ha tradita. Quando? prima di natale. A detta sua si sono visti un paio di volte e ci sono stati solo 2 baci. Come mi ha detto, lei lo tempestava di telefonate e messaggi, facendo la vittima, coinvolgendo i suoi problemi familiari. Lei era fidanzata a sua volta. in questo mese e mezzo lui mi sta dimostrando molto e sento ke è davvero pentito. Ma non riesco a capire le non motivazioni ke mi da. Non riesco ad accantonare il pensiero di lui con lei. lo allontano quotidianamente perchè soffro ma lui da quando è successo ke viene da me e piantona il mio palazzo con la speranza ke prima o poi io scenda x andare da lui. Sto male aiuto.

TRADIMENTO 'CONSENSUALE'

Mauro Età: 65 Quarantenne conobbi 26 anni orsono mia moglie, allora ventiquattrenne. Fu subito amore e molto sesso. Dopo poco però capii che non riuscivo a soddisfare appieno le esigenze del suo giovane corpo. Lei mi amava allora e mi ama anche oggi. Io che avevo su di lei un grande ascendente la portai a pensare che amore e sesso possono andare insieme, ma anche separati. Che quello che conta sono i sentimenti profondi. Che una donna moderna può anche concedersi delle scappatelle, se queste sono giocose e a sfondo sessuale. Non avrei accettato di essere tradito alle spalle. Fra l'altro io lavoravo spessissimo in lunghe trasferte. Preferivo che lei fosse adultera con me consenziente. Esitò molto, ma poi accadde. Accadde alcune volte e ogni tanto accade ancora, ma quando le circostanze si presentano lei mi avverte e ne parliamo con complicità. Abbiamo due figli grandi. Tanti problemi, come tutti, ma ci vogliamo tantissimo bene.

sabato 7 marzo 2009

SONO ARRIVATA AL LIMITE

disperata Età: 25 Salve dottore, ho quasi 25 anni e vivo una storia che dura da sei anni e 4 mesi...le racconto il mio problema che davvero mi sta rovinando l’esistenza!Fino ad un anno e mezzo fa, sembrava andare tutto bene…poi lui l’estate del 2007 incontra una ragazza che lavora la stagione estiva con lui e mi tradisceper i sette mesi a seguire, non so chi o cosa mi ha dato la forza di perdonare, ma cè l’ho fatta, ho passato sette mesi d’inferno, anche perché mi ha confessato proprio tutto, mi è crollato il mondo addosso. Arriva l’estate del 2008 e tutto sembra che si sia sistemato…fino ad ottobre quando inizia l’università e lei va a studiare nella città del mio ragazzo, più…sono tornati ad ssere amici,lui dice di amarmi, che non accadrà mai più nulla, ma ci pensano a tutto il dolore che ho passato io? Passano molto tempo insieme, già perché lei è depressa, è stata lasciata dal suo ragazzo poco tempo fa e cerca consolazione dal suo amico e cioè il mio ragazzo!Ho provato in tutti i modi a dirgli e fargli capire che sto malissimo per questa situazione…a lui, a lei…ma niente.. Voglio lasciarlo..ma vorrei provarle tutte fino alla fine prima di fare un passo del genere…come fargli capire che mi sta perdendo sul serio? con quali parole lasciarlo? lei è sempre presente…massaggiano sempre, si vedo sempre, ma lui continua a tenermi in pugno! La prego mi dia un consiglio, sto cadendo in depressione..e sono arrivata al limite proprio! la ringrazio anticipatamente.. sono disperata!

E' STATO SCIOCCANTE

roberto Età: 43 Ho 42 anni, mia moglie 37 anni e ricoverata in ospedale dove abbiamo conosciuto un uomo di 36 anni anche lui ricoverato. Questa persona si trova in una situazione molto complicata e parlando a chiesto il nostro aiuto, mia moglie e rimasta scossa e a dire il vero anche io, per questo che ho deciso di aiutarlo per quello che potevo. Dopo circa 15 giorno riesco a trovare una strada percorribile per risolvere la sua situazione, quando gli ho telefonato per farglielo sapere lui si e messo prima ad urlare di gioia e poi a piangere, mi sono commosso, anche mia mogli. Dopo un paio di giorni mi arriva una telefonata da parte di mia moglie dove mi dice che non vuole più sentir parlare di questo uomo e dovevo smettere di continuarlo ad aiutare, perchè si era conportato molto male con lei, facendole delle avans e facendole anche delle scenate di gelosia per la visita di di un nostro amico. Allora mattina dopo vado in ospedale per affrontarlo, ma lui si era dimesso la sera prima, e mentre entro in reparto una dottoressa che conosco mi ferma e mi invita ad entrare nel suo studio. Mi fa sedere e mi consegna un cellulare ed un foglietto: " Non ho mai conosciuto una persona come te, non meriti tutto questo, io non ho voluto farlo, credimi. Se vuoi butta questo telefonino e ferma tutto quello che stai facendo per me, altrimenti vieni sotto all'ingresso posteriore io ti aspetto fino alle 14 se vuoi prendimi a schiaffi a calci io non alzerò un dito" la dottoressa mi dice anche che lui, nelle sue condizioni non sarebbe dovuto uscire ma a firmato contro il parere medico, dopo esce dallo studio lasciandomi da solo con quel telefonino in mano. Resto un po inpalato ma poi apro il telefono e vado sul registro delle telefonate, poi la cartella dei messaggi sms, poi dei messaggi vocali, in quello studio sono entrato circa alle sette e trenta del mattino, sono uscito alle undici. E stato scioccante da parte mia ascoltare, leggere, sicuramente anche il più fedele del mondo avrebbe ceduto. Vado sotto all'ingresso e lui mi viene subito incontro piangendo dicendomi: "ti giuro.. scusa.. non me la sono sentita,... ho bisogno del tuo aiuto,...ma o fatto lo stesso un casino....scusa. Il giorno dopo "non mi vergogno di dirlo" ho messo una cimice nella stanza di mia moglie, dopo tre giorni lo tolta, non ce la facevo più ad andare avanti ad ascoltare, soprattutto dopo l'ultima notte dopo che si e scopata l'infermiere di turno. Siamo arrivati ad oggi, il mio problema e che lei e paraplegica, cda cinque annivive su una sedia, o tre figlie, di dieci tredici e quindici anni. Che faccio?

domenica 22 febbraio 2009

SONO FIERA DI ESSERE UN AMANTE

Sono un amante.....e sono fiera di esserla....sono nata per amare....1 anno e mezzo fa, ho conosciuto un uomo sposato, me ne sono subito innamorata.Allora anchio ero legata ad un uomo, con quale la convivenza era già da molti anni impossibile, e che per mia figlia o oltro non volevo mai chiudere. Mainnamorandomi tanto di quest' nuovo uomo, ho deciso di troncare la mia convivenza, per correttezza, perchè vivendo con l'inganno era diventata impossibile. Ero consapevole che il mio amante, non avrebbe mai lasciato la sua famiglia, e io ne presi atto, rispettavo questo desiderio, volevo vivere la vita da amante, e basta. Andava anche bene per molto tempo, soffrivo, sapendo che non avrei mai potuto avere la felicità completa, a non poter avere l'unico uomo "giusto" per me. Nel fratempo ho conosciuto un altro uomo. Ora sono tra martello e incudine: non ho la possibilità di innamorarmi completamente, sapendo già in partenza di tradire, e non ho il corraggio di lasciare il mio amante, ho paura di perdere una cosa meravigliosa....so quale sarebbe la giusta decisione, e un giorno, miauguro di prenderla...io amo i miei due uomini, con passione....e loro amano me, ma se un giorno dovesse capitare che esce la verità, la fine sarebbe sicuramente tragica!

IL TRADIMENTO COME SINTOMO

Lucy Età: 25 La mia storia è semplice ma allo stesso tempo complicata. Ho 25 anni, l'anno scorso mi sono laureta ed ho iniziato a lavorare. Stavo con un ragazzo della mia stessa età da circa 4 anni e che ho lasciato da poco, ed una situazione famigliare disastrosa. Sul lavoro ho conosciuto un uomo, di 40 anni circa (l'età non glielo mai chiesta, ho sempre avuto un pò timore della risposta). Ci siamo visti qualche volta dopo lavoro per un caffè. E stavo bene con lui nonostante la differenza d'età. Si parlava,ci si confrontava e pian piano mi sono innamorata di lui, e lui di me. E in una di queste occasioni mi ha confessato di essere sposato. Me ne sono tornata a casa piangendo. Premetto che non avevo mai tradito nessuno nella mia vita e fino a quel momento con lui non c'era mai stato nemmeno un bacio sulla guancia; eppure da una parte c'erano i sensi di colpa verso il mio ragazzo e dall'altra l'attrazione verso quest'uomo. Ed ho ceduto, anche se m'aveva fatto chiaramente capire che moglie e figli non li avrebbe lasciati. Mi sono innamorata di lui pazzamente, e lui dice di provare lo stesso per me.Quel poco tempo che passo con lui sembra sempre che si consumi velocemente, e quando non lo vedo mi prende lo sconforto.Tutto questo è iniziato a novembre. E nel frattempo sono cambiate tante cose.Ho confessato tutto al mio ragazzo e poco dopo l'ho lasciato perchè il tradimento era il sintomo di un amore verso di lui che ormai s'era spento e siamo rimasti in ottimi rapporti,due amici in perfetta sintonia. Con mia madre il rapporto è degenerato a tal punto che me ne sono andata, o meglio scappata di casa. Ho scoperto che lei sapeva tutto del mio tradimento leggendo gli sms dal mio cellulare, s'è segnata i numeri di tel del mio "amante", s'è informata dove abitava, mi seguiva fuori dal lavoro, e voleva organizzarmi un'imboscata trascinandosi dietro il mio ragazzo ignaro di tutto.Non ho sopportato altro. Adesso vivo questa storia ufficiosa. Io sono innamoratissima di lui. Lui dice di provare le stesse cose, ma a volte ho paura che stia giocando con me e mi sono ripromessa che se dovessi star più male che bene tronco tutto. Non varebbe la pena star male, sarebbe una lotta persa in partenza. Penso a sua moglie, e mi rendo conto che non merita tutto questo, non sono io a tradirla ma contribuisco a farlo. é una storia che è destinata a finire. e a volte vorrei poterlo lasciare, ma lo amo troppo e preferisco avere quel poco che mi da piuttosto che nulla.

TRADITA DAL FIDANZATO E DALL'AMANTE

Lia Età: 23 Ho trovato per caso questo sito ma ci ho passato alcune ore a leggere perche mi e sembrato utile per quelli come me che fanno fatica acapire gli altri e a capire se stesso! La mia storia....niente di che...una ragazza normale che,non so se per amore o per avere qualche sicurezza in piu mi metto insieme ad una persona di 20 anni piu grande, all inizio senza pretendere e neanche dare niente mai poi le cose cambiano mi sono affezionata sempre di piu a questa persona fino a diventare abitudine stare con lui, dopo un anno dall'inizio della nostra storia mi sono trasferita da lui e quasi nello stesso tempo ho scoperto per puro caso che lui qualche settimana prima mi aveva tradito ci sono rimasta molto male,volevo passarci sopra subito ma non ci sono riuscita,e cosi ci siamo lasciati per qualche mese, poi pero mi trovavo a pensarlo spesso e sono tornata da lui quindi penso di averlo perdonato, le cose tra alti e basi sono andate avanti, ogni tanto mi tornava in mente il fatto che lui non e stato molto fedele, e prendevo in considerazione di tradirlo anch'io , pagargli con la stessa moneda. Dopo un paio di anni ho avuto la possiblita di farlo,un suo amico mi ha fatto per mesi una corte assidua e poi alla fine ho ceduto. Per un anno l'ho tradito,all inizio era tutto bello ma con passare del tempo tutto questo non mi dava nessuna soddsfazione, neanche quella della vendetta.Tengo a precisare che l'amico ha qualche anno mancante a lui quindi non l'ho fatto neanche con uno piu giovanne. Dopo quasi un anno alla fine ho scoperto che anche il "mio amante" a parte la moglie aveva da parecchi anni anche l'amante. Adesso mi ritrovo col essere stata "tradita" due volte dall fidanzato e dall amante e con la paura, si nonostante tutto con la paura di essere scoperta che ho tradito,perche mi sono resa conto che a parte quell tradimento di anni fa il mio fidanzato mi ha sempre voluta bene non mi ha maifatto mancare niente e mi ha sempre dato molta fiducia visto che ho potutotradirlo facilmente senza neanche nascondermi troppo! Sono triste mi sento sola e mi rendo conto che non mi va mai una giusta!

ALMENO UNA VOLTA SI TRADISCE

Ale Età: 33 Purtroppo io rientro nella categoria di chi almeno una volta nella vita ha tradito dopo che sono stato tradito a mia volta dalla mia ex. L'unica cosa che posso dire è che mi sono abbassato ad un livello inferiore al mio, istinto o no, ed è veramente umiliante. Ora sono con una nuova ragazza ed anche lei è già nei passi della mia ex... La soluzione sta nel continuare a cercare la verità senza sperare di ottenerla, ma tirare avanti a testa alta senza rimpiangere di essere sempre stati onesti e sinceri fino infondo.Io lo sono prima con me stesso e poi con gli altri, e se la mia situazione reca dolore agli altri come altri hanno fatto con me, memore dei miei errori e delle mie sofferenze, mi fermo a pensare guardo avanti cosa ha da offrirmi l'orizzonte... Vivere è piacevole se non si sta male, e per non stare male non bisogna far stare male...